Street art, ecco come l'arte combatte il degrado. La Beatrice di Dante in un "murale" | FOTO

Grazie a questo progetto potrebbe nascere un piano di riqualificazione della zona

Le piccole goccie di colore sono ancora ben visibili sul marciapiede, le colonne e l'arcata di cemento. Segnano dove l'artista ha lavorato. Il blu e il verde si mescolano con il rosa, un po' di rosso e il nero. Un leone, con i suoi occhi profondi e pieni di vita, fissa i passanti e chi si avvicina al portone sul quale è pitturato.

L'artista è un 25nne nato a San Diego, in California, cresciuto in Messico che si definisce un "cittadino del mondo": Alexander Taldock. Da circa 5 anni ha capito cosa vuole fare da grande, lo street artist. Alexander è arrivato a Firenze a novembre per studiare alla scuola d'arteAD'A Accademia d'Artein via dei Pandolfini, diretta dall'artista Patrizio Travagli dal 2003, e afferma di essersene innamorato.

Alexander ovunque va lascia il segno: così è successo a San Francisco, dove ha partecipato al "Meeting of Styles SF 2015", a Praga dove sul "muro di John Lennon" ha disegnato gli occhi del grande artista e ovviamente anche a Firenze, dove ha concluso la sua opera martedì 23 febbraio.

I suoi lavori, oltre ad essere molto belli, hanno uno scopo preciso: combattere il degrado con l'arte. Di questo problema, il degrado, soffre anche via dei Pandolfini nonostante sia una via del ce