In 40mila per il concerto dei Radiohead. Un'esperienza magica | FOTO

Il concerto è stato un viaggio onirico tra inquitudine e psichedelia che ha trovato la sua perfetta conclusione con Karma Police quando il pubblico e la band hanno "duettato"

Un'esperienza ipnotica iniziata con Daydreaming e conclusa con Karma Police. Un racconto poetico del dolore fatto di malinconia, scatti improvvisi e versi incomprensibili, ma non fuori luogo, di Thom Yorke e un sound impeccabile che non ha deluso i 40.000 fan che dall'ora di pranzo hanno aspettato sotto il sole la band inglese.

Alle 18:30 si è esibito il primo gruppo: Junun il progetto di Jonny Greenwood legato alle melodie indiane. Dopo, James Blake che con la sua Retrogade ha scaldato il già bollente palco per i Radiohead. Circa un'ora d'attesa in cui la sete e il caldo si facevano sentire isistentemente visto che gli addetti alle bibite non riuscivano ad arrivare ai fan centrali - sono stati intonati dei cori ad esempio "L'uomo birra dov'è?" - tutto però si è calmato quando i tanto attesi Radiohead hanno iniziato a suonare.

Una scenografia molto bella: giochi di luce caleidoscopici e immagini distorte proiettate sugli schermi che sovapponevano Thom Yorke, Jonny Greenwood, Ed O'Brien, Colin Greenwood, Philip Selway si sono date il cambio mentre la band suonava Let down, Lucky, Paranoid Adroid, Exit music, Fake plastic trees, Myxomatosis, Bloom, Everything in its right place, Desert Island disk, Ful Stop, Identikit, 2+2=5, Lotus Flower, 15 Steps, There, There.

L'ARRIVO DEI RADIOHEAD SUL PALCO

Un pubblico perfetto che sapeva quando cantare e quando fare silenzio per ascoltare. Immaginate 40.000 persone che per godere di canzoni come Let Down o Fake plastic trees erano in quasi assoluto silenzio. Una magia che solo pochi artisti riescono a compiere.

Il primo grande concerto dell'Estate Fiorentina è stato sicuramente un successo anche se l'organizzazione ha lasciato qualche perplessità. Nessun problema all'ingresso quando gli addetti alla sicurezza hanno controllato persone, zaini e borse con i metal detector, ma il dover cambiare gli Euro in token, unico metodo di pagamento accettato agli stand gastronomici e di merchandising, ha creato dei disagi anche perchè alcune casse sono rimaste senza verso metà serata. Infine l'incognita sul dove fosse l'uscita ha lasciato tutti un po' interdetti perchè nessuno aveva un'idea chiara sul dove andare. Dopo quasi quaranta minuti di coda una parte del pubblico era fuori dall'arena.

I problemi organizzativi non hanno però rovinato il concerto che è stato un viaggio onirico tra inquitudine - il video live degli occhi e del volto di Thome Yorke durante la canzone You and whose army? ne è il manifesto - e psichedelia che ha trovato la sua perfetta conclusione con Karma Police quando il pubblico e la band hanno "duettato". Un grande applauso finale dai fan ai Radiohead e dai Radiohead ai fan e poi luci spente.

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