Sabato 8 gennaio 2011 si esibirà sul palco del Jazz club di Firenze, accompagnata nell’unica data fiorentina da un trio di musicisti nostrani di alta qualità, la statunitense Carol Sudhalter, che W. Royal Stokes nel libro Growing Up With Jazz ha definito uno dei più grintosi sassofonisti attualmente sulla scena. Vernuccio, Calderai e Marchese ricostituiscono per l’occasione dopo anni un trio già apprezzatissimo, degna base per una solista così di spicco.
Carol Sudhalter, sax baritono, tenore, alto e flauto, nata e cresciuta a Boston, si è trasferita a New York nel 1978 per suonare con “Latin Fever”, il primo complesso femminile nel mondo della musica latina, con cui ha suonato al “Salsa Festival” al Madison Square Garden. Ha fondato la “Astoria Big Band”, di 16 musicisti. Ha concepito, fondato, organizzato e prodotto due festival a New York, Astoria/LIC Waterfront Jazz Festival e Athens Square Jazz Mondays. Ha pubblicato ben dieci album, di cui due in Italia: Shades of Carol, compilation di quattro incisioni in cui suona con diverse formazioni, dal trio alla sua Astoria Big Band, e The octave tunes (ibid., 2010), che deve il nome al fatto che tutti i brani iniziano con un intervallo di ottava. È stata la prima jazzista, dopo Woody Allen, a suonare nell'Aula Giulio Cesare in Campidoglio, a Roma. Ha suonato in importanti festival negli U.S.A.
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