“Portare il cinema a Santissima Annunziata non ha solo un importante valore culturale ma anche una forte valenza sociale, perché rendere vive e vivibili le piazze è il miglior antidoto al degrado urbano”. A dirlo è stato questa mattina il presidente della commissione cultura Leonardo Bieber. Piazza Santissima Annunziata è un luogo complicato di Firenze. In città appena si pensa alla piazza, prima ancora dell’Istituto degli Innocenti, prima ancora della perfetta simmetria architettonica, nelle menti corre veloce la parola degrado. E l’arte si sa, è il miglior antidoto per non far sprofondare lo spirito umano. Per questo, grazie alla rassegna ‘Apriti Cinema,’ in programma da domani al 4 agosto, e organizzata nell'ambito dell'Estate Fiorentina, lo spazio diventerà una vera e propria arena sotto le stelle per gustarsi film all’aperto. .
Quattordici film, dal giovedì al sabato alle 21.30, ad ingresso libero (fino ad esaurimento dei posti). Nel programma ci sono, tra l'altro, anteprime toscane come 'Franca la prima' di Sabina Guzzanti, il meglio dai festival della '50 giorni di cinema internazionale a Firenze' e anche una 'chicca' con la proiezione di un film leggendario: 'I giorni del cielo' di Terrence Malick, premio alla regia a Cannes nel 1979. Ci saranno poi pellicole inedite per l'Italia, come 'The Nines', 'Blue Valentine', 'Paris je t'aime'. L'iniziativa è realizzata con il contributo dell'Osservatorio per le arti contemporanee dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze e in collaborazione con Teatro Puccini e Fondazione Sistema Toscana. “Si tratta di un punto d'incontro - ha affermato il direttore artistico dell'Estate Fiorentina Riccardo Ventrella – all'insegna della cultura in una delle piazze più belle di Firenze, anzi forse la 'piazza perfetta' e per questo ancor più sensibile”.











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