Cinema, Pieraccioni: "Solo Topolino e Minnie rimangono insieme"

Esce 'Se son rose ...' l'ultima pellicola del regista toscano. Battute ma anche riflessioni sulla vita di un uomo di mezza età

Leonardo Pieraccioni con Mariasole Pollio

"Solo Topolino e Minnie rimangono insieme", lo ha ripetuto più volte Leonardo Pieraccioni questa mattina alla presentazione alla stampa del suo ultimo film "Se son rose...". "E' una pellicola autobiografica - ha spiegato il regista -, parlando con persone a me vicine ho capito che dopo i 50 anni era arrivato il momento di raccontare la verità, c'è molto della mia vita". Questa sera all’Uci Cinema di Campi Bisenzio prima di ogni proiezione il regista farà un saluto agli spettatori assieme a Mariasole Polli (che nel film interpreta la figlia Jolanda).

Sembra che per il regista toscano sia arrivato davvero il momento della maturità. Con questa pellicola Pieraccioni tira le somme del proprio percorso di vita, così come è costretto a fare il protagonista del film. "Io non ho avuto bisogno di una figlia che mi spronasse a fare i conti con il mio vissuto, ho capito da solo cosa era davvero importante", ha detto il regista.

STORIA

In "Se son rose..." Leonardo Giustini (il cognome del protagonista è stato scelto per omaggiare Nicky Giustini, il comico toscano scomparso qualche anno fa) è costretto dalla figlia 15enne Jolanda a incontrare tutte le sue ex. La giovane manda di nascosto un messaggio a tutte le vecchie fiamme del padre scrivendo: "Sono cambiato. Riproviamoci". Da quel momento si susseguono appuntamenti comici e anche emotivamente forti. Donne diversissime che faranno capire a Leonardo chi è. Commovente la scena in cui incontra il suo primo amore Angelica, interpretata da Michela Andreozzi, affetta da una malattia mentale che le ha fatto dimenticare il passato. E’ proprio l’Andreozzi a dire ad uno spaesato Leonardo: “Nella vita bisogna viaggiare con un bagaglio leggero”.

Ovviamente il film fa anche ridere, le battute non mancano. All’inizio Giustini (che per mestiere recensisce app) va a mangiare in una mensa per i poveri ed intervista il monsignore riguardo la promozione online della loro attività. Memorabile il monsignore che dice: “Tira più un pelo di fibra …”.

Il film si apre con una scena di fronte alla basilica del Comune di Borgo San Lorenzo. “Se son rose…” infatti è stato girato tra il Mugello e Prato. Bellissime le riprese con il drone del Palazzo dei Vicari di Scarperia, del lago di Bilancino e di campi di girasole che incorniciano il Mugello in estate.

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