Castelfiorentino: le celebrazioni del 25 aprile

  • Dove
    Indirizzo non disponibile
    Castelfiorentino
  • Quando
    Dal 25/04/2019 al 25/04/2019
    Orario non disponibile
  • Prezzo
    Prezzo non disponibile
  • Altre Informazioni

A Castelfiorentino, la giornata del 25 aprile prenderà il via alle 12.30 con il “pranzo partigiano” organizzato dall’ANPI (info e prenotazioni: Silvia 339.1165723). Nel pomeriggio, dalle ore 16.00, la partenza da Piazza Gramsci del corteo automobilistico per la deposizione delle corone di alloro a cippi e monumenti: Nello Niccoli (cimitero comunale), Aladino Bartaloni (Granaiolo), Caduti in guerra (Castelnuovo d’Elsa) e Mario Bustichini (Dogana). A conclusione del corteo automobilistico, le autorità faranno ritorno in Piazza Gramsci per la deposizione delle corone di alloro al monumento a Cesare Manetti e a quello ai caduti. Non prevista quest’anno la deposizione della corona di alloro alla lapide di Giuseppe Garibaldi, che si trova sulla facciata del Municipio, in quanto sono in corso i lavori per la nuova pavimentazione della piazza. Sempre in Piazza Gramsci, è in programma il concerto della Filarmonica “G. Verdi”, cui seguiranno gli interventi del Sindaco e del presidente dell’ANPI, Marco Cappellini. Alla ricorrenza parteciperà anche una delegazione del Consiglio Comunale dei Ragazzi.
Alle 17.15 è in programma al Ridotto del Teatro del Popolo lo spettacolo di Gatteatro “Ma oggi è dopo la guerra, vero?” di Laura Allegrini e per la regia di Nicola Pannocchi (ingresso gratuito). Protagoniste una giovane ausiliaria della RSI (Adele) che si trova allo sbando dopo la morte di Mussolini (28 aprile), e una bambina ebrea (Rebecca), le quali si ritrovano per un beffardo gioco del destino a convivere in uno spazio ristretto, all’interno di un rifugio. Fra di loro nasce, inaspettatamente, una tenera amicizia: le paure dell'una sono – in fondo - le paure dell'altra, che vivono intensamente il dramma della guerra civile. Un barlume di umanità sembra accendersi nel buio della catastrofe nazionale. Quella bambina, a cui è stata sterminata la famiglia in Germania, si troverà infatti nelle condizioni di “salvare” colei che è stata complice di quello sterminio. Ma sarà la giovane ausiliaria ad andare incontro al suo tragico destino compiendo un gesto che sa di “giustizia” terrena. Lo spettacolo è interpretato da Giulia Sapio (Rebecca) e Stefania Capodarca (Adele), musiche Ludovico Einaudi, Elie Botbol. 

Da ricordare il concorso dedicato alle nuove generazioni (studenti e giovani ANPI), allo scopo di trasmetterne i valori, i sentimenti, le sensibilità. A questo proposito, merita di essere segnalata la scelta dei vincitori dell’ultima edizione (Davide Bellomo e Mario Borrelli, giovani ANPI di Castelfiorentino) di destinare metà del premio al restauro del memoriale italiano di Auschwitz (che è stato trasferito a Firenze), a conferma di un sostegno attivo e disinteressato alla preservazione e alla tutela della memoria storica del nostro paese.

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