Food: i tartufi di Montaione a FICO di Bologna

Nel parco del cibo la mostra-mercato delle migliori produzioni di oltre 20 località dell’Associazione nazionale Città del Tartufo, degustazioni e incontri per assaggiare e conoscere un cibo tra storia e leggenda

Profumato di bosco, selvaggio, afrodisiaco, legato all’esoterismo, si cerca di notte e secondo la leggenda è nato da un incontro d’amore: un fulmine divino penetrato nelle viscere della Madre Terra. Attraverso l’olfatto, il tartufo da sempre seduce e scatena emozioni, come simbolo dell’eros e protagonista non solo della cucina ma dell’arte, della letteratura, della scienza. Per svelare la storia e i misteri del fungo sotterraneo più amato, sabato 12 e domenica 13 ottobre torna a FICO Eataly World “L’Italia del tartufo”, rassegna organizzata con l’Associazione Nazionale Città del Tartufo. Per due giorni, nel parco del cibo più grande del mondo a Bologna si darà il via alla stagione nazionale della raccolta del tartufo bianco (tuber magnatum pico), con un ricco programma di appuntamenti su questo sontuoso ingrediente della tavola autunnale.

La seconda edizione della manifestazione porterà a FICO Eataly World i prodotti e le tradizioni di oltre 20 Comuni e località aderenti all’Associazione, dal Nord al Sud del Paese, che metteranno in mostra e venderanno i tartufi più pregiati: dall’Emilia-Romagna Bondeno, Calestano, Camugnano, Castel Di Casio, Valsamoggia, l’Unione Distretto Ceramico Valli Dolo e Dragone (Modena Ovest); dalle Marche, Acqualagna; dal Piemonte, Alba; dalla Campania Bagnoli Irpino, Ceppaloni e il Parco Del Matese;  dalla Sicilia, Castelbuono; dall’Umbria Città Di Castello, Gubbio e Pietralunga; dalla Toscana Montaione, Montalcino e San Miniato; dal Molise, la Regione Molise e San Pietro Avellana. Alle 10,30 di sabato 12 ottobre i sindaci e i rappresentanti delle città del tartufo inaugureranno la kermesse. 

Per conoscere e apprezzare al meglio le caratteristiche e la biodiversità dei tartufi italiani sarà possibile partecipare alle degustazioni guidate, mentre domenica nel Teatro Arena di FICO si svolgerà l’incontro gratuito sull’antico legame del tartufo con esoterismo, eros, credenze e letteratura con Giordano Berti, esperto ed autore del libro “Eros & Tartufi. Storia di un afrodisiaco. Scienza, letteratura, arte e ricette segrete”.

Venerdì 11 ottobre, dalle 17 alle 19, presso l’aula di Fondazione FICO si terrà anche l’incontro con le Associazioni del Tartufai dell’Emilia Romagna per fare il punto sulla Candidatura UNESCO “Cerca e cavatura del Tartufo in Italia. Conoscenze e pratiche tradizionali” e la diffusione dei principi della Convenzione 2003 sulla salvaguardia del patrimonio culturale. Al centro della candidatura c’è l'insieme dei saperi accumulati nei secoli dai tartufai: dalla conoscenza dell'ambiente vocato, alle tecniche di individuazione (cerca) e all'estrazione del tartufo (cavatura) rispetto alle 9 varietà botaniche del Tartufo italiano. Un patrimonio di conoscenze sino ad oggi mantenute segrete e trasmesse di generazione in generazione in ciascuna famiglia. 
 
 

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