Sesto Fiorentino: pic-nic per la Richard Ginori

I sindacati: "Prevalgano i valori di lavoro, impresa e cultura su quelli della speculazione"

Domani, dalle 12 alle 14, si terrà un pic-nic per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla vertenza della Richard Ginori. Sarà un vero e proprio pranzo all'aperto quello organizzato dai sindacati (Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil, Cobas e Rsu) davanti alla sede di Unicredit (viale Gramsci 1),  a due passi dalla fabbrica, con porchetta, baccelli e pecorino offerti alla cittadinanza sestese e fiorentina (presenti esponenti delle istituzioni). Interverranno Paolo Maddalena (vicepresidente emerito Corte Costituzionale), Tomaso Montanari (Libertà e Giustizia), Silvano Sarti (presidente onorario Anpi Firenze). 

“Da quando abbiamo lanciato la petizione online su change.org - spiegano le Rsu -per il rilancio della manifattura, sottoscritta da oltre 1.800 persone, da una parte abbiamo ottenuto l'impegno del Ministero ad acquisire il museo di Doccia ma dall'altra, purtroppo, ancora nulla si muove per quanto concerne l'acquisto dei terreni limitrofi al museo da parte dell'azienda Ginori. L'acquisto di questi terreni su cui sorge la fabbrica da parte di Richard Ginori è condizione indispensabile perché l'azienda non decida di trasferirsi da Sesto Fiorentino. Per quanto ne sappiamo, le banche che possiedono il terreno, cioè Unicredit, BNL, Popolare di Vicenza, dopo due anni di trattative che sembravano preludere ad un accordo con la proprietà Ginori hanno parzialmente ceduto il credito ad un altro istituto bancario, che si è ripresentato al tavolo facendo ripartire da capo la trattativa e immaginando di realizzare rilevanti plusvalenze. Chiediamo all’azienda di continuare la trattativa per acquisire il terreno e realizzare gli investimenti nello stabilimento, e alla finanza di non perdere l’occasione di dimostrare che il credito non è un ostacolo allo sviluppo civile ed economico del territorio”.

“I lavoratori sono in contratto di solidarietà - aggiungono le Rsu- con buste paga anche sotto i 1000 euro mensili. La non permanenza della Ginori nell'area adiacente al Museo rischia di vanificare gli sforzi del Ministero per riaprirlo e di mettere a repentaglio 280 posti di lavoro, oltre a sfregiare la cittadinanza di Sesto Fiorentino sottraendogli un simbolo della sua storia. In quell'area devono prosperare i valori del lavoro, dell'impresa e della cultura, non i valori della speculazione”.

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di max
    max

    Purtroppo si segue le DOTTRINE DETTATE DAI PARTITI , non c'è prospettiva di sviluppo e si vuole fare battaglie IDIO..TE contro CHI non si sa. I lavoratori e i posti di lavoro non vengono difesi infatti lavoratori Vespucci si vuole chiedere e sono nelle stesse condizioni di quelli della RICHARD GINORI. Anche alla FERREA OPPOSIZIONE al Nuovo Inceneritore che porterebbe sgravi sul costo dell'ENERGIA che va tutto a vantaggio dell'Azienda. Se le Aziende non possono avere vantaggi sul costo bolletta, il solo modo per competere è risparmiare sui lavoratori licenziandoli. Si deve invertire il modo di fare politica e dare sviluppo veramente invece sono anni che si BLOCCA il Nuvo scalo del Vespucci che porta  vantaggi a tutti. Secondo me si deve accellerare sulle grandi opere che riguardano, Nuovo Inceneritore,Nuovo Areoporto sono fondamentali per il futuro della zona. Ma tanto si pensa a fare parchi agricoli e il pratino che comporta manutenzione...la cosa importante è lasciare il PRATINO. Si deve lasciare come prospettiva il LAVORO E UN FUTURO DI CRESCITA..invece si pensa solo al proprio orticello. Per anni votano chi fa COMITATI E GUERRE STU..PIDE che portano a niente. Come potenzialità di sviluppo la toscna è enorme..ma le MENTALITA' CAMPANILISTICA PORTA NULLA.. si deve avere un'idea comune e cercare di guardare oltre il proprio ORTICELLO.. Li votano.. che si ARRANGINO. Si deve sfruttare le strutture esistenti.. caso SCALO AREOPORTUALE.. cè da sempre e allora sfruttiamolo e che renda meglio. Prendiamo lo scalo di BOLOGNA anche quello non è distante dal centro cittadino ma funziona. Si poco lontano con il campanilismo. DIFENDERE I POSTI DI LAVORO !!!!!!!!!

Notizie di oggi

  • Cronaca

    Movida: ubriachi fradici davanti ai figli piccoli

  • Cronaca

    Tramvia: asfaltature e divieti lungo la linea 3  

  • Cronaca

    Calenzano: incendio in una camera d'albergo

  • Cronaca

    Caldo record: sale il rischio incendi boschivi

I più letti della settimana

  • Incidente in Viale Giovine Italia: muore ciclista / FOTO

  • Gucci, nuovo stabilimento a Scandicci: pronte 400 assunzioni

  • 5 gite fuori porta in Toscana per il ponte del 25 aprile

  • Firenze, gli eventi da non perdere questo fine settimana

  • Giallo al Varlungo: trovato in gravi condizioni sotto un ponte

  • Gavinana: minacciata con un coltello fuori da una gelateria

Torna su
FirenzeToday è in caricamento