Scandicci: secondo parco dell’area fiorentina, poi case, hotel e servizi

Nell'ex area Cnr. Il Consiglio adotta il Piano

Scandicci si riprende uno spazio verde che diventerà il secondo parco metropolitano dell’area fiorentina dopo le Cascine. Sorgerà nell’area dell’ex Cnr e, spiega il sindaco Sandro Fallani, "sarà un parco 3.0”. “Abbiamo già iniziato i primi incontri di studio preliminari alla progettazione, con l’obiettivo di dar vita ad un bellissimo spazio metropolitano che ospiti luoghi d’incontro e di vita, che sia un polmone verde per la città e che al tempo stesso abbia funzioni in armonia con tutto quello che c’è e che nascerà attorno, ovvero case, servizi, campus, alberghi, accanto ad una delle zone produttive e di lavoro più ricche e qualitativamente avanzate d’Europa”. Il Consiglio comunale ha adottato il Piano particolareggiato di iniziativa pubblica per l’area di trasformazione Tr04c, l’area dell’ex Cnr appunto, con i voti favorevoli di Pd, lista Sandro Fallani Sindaco e Scandicci a Sinistra, e quelli contrari di Lega Salvini premier e Movimento 5 Stelle.

Il parco metropolitano nell’area dell’ex Cnr sarà realizzato accanto a servizi per i cittadini, uffici, due alberghi e case nel centro di Scandicci, lungo la tramvia, nell'area tra piazza Resistenza e la fermata Villa Costanza. Sul futuro dell’area il Consiglio lo scorso anno aveva già adottato il Piano attuativo, che aveva ottenuto il parere favorevole della Conferenza paesaggistica regionale con la prescrizione, concordata col Comune, di un'alta qualità architettonica degli edifici e della tutela del reticolo storico agricolo del parco dell'ex Cnr.

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“Grazie alla tramvia l’area ha una centralità sempre più importante nella Città Metropolitana, per questo scegliamo di investire in un'architettura bella e di alta qualità, con ambienti di lavoro accoglienti, strutture ricettive per i turisti e tanti servizi per i cittadini – dice ancora il Sindaco Fallani – Scandicci sarà una città sempre più europea e continuerà a svilupparsi accorpando i luoghi dove si vive, si studia, ci muoviamo, ci incontriamo, abbiamo le nostre occupazioni, lungo la tramvia che è sempre più spina dorsale di Scandicci, di Firenze e dell’intera area. Il grande parco del Cnr unito all’Acciaiolo sarà anima di questo sviluppo del Centro cittadino e luogo di tante attività nel futuro di Scandicci e di Firenze”.

Assieme al Piano attuativo, infatti, lo scorso anno andò in porto anche la Convenzione per la cessione gratuita al Comune di 70 mila metri quadri di parco, che diventerà un tutt'uno con l'area verde del Castello dell'Acciaiolo “e che sarà progettato con le funzioni di un parco metropolitano 3.0”.

Il Piano per l’area dell’ex Cnr rappresenta la parte principale del Programma Direttore di Richard Rogers per il Centro di Scandicci, la cui prima realizzazione è stata il Nuovo Centro con piazza Resistenza, l'Auditorium, le abitazioni, gli uffici e la fermata Resistenza della tramvia, interventi firmati dallo stesso architetto inglese.

“Per l'area ex Cnr sono fissate superfici per 87 mila mq prevalentemente a destinazioni direzionali e di servizio – spiega il Vicesindaco e assessore all'Urbanistica Andrea Giorgi – oltre che turistico ricettive, residenziali e commerciali con superfici di media distribuzione e negozi di vicinato; le funzioni e i nuovi servizi troveranno collocazione in prevalenza tra le fermate De Andrè, Villa Costanza e l'area del parcheggio scambiatore”.

  

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