Turismo da record: tornano gli americani, Firenze la locomotiva

Gli stranieri trascinano il mercato del turismo mentre quello nazionale è debole e statico. Il record è di undici milioni di pernottamenti in un anno, forte l'afflusso dagli Stati Uniti e dai paesi BRIC

Anche se persistono le difficoltà del mercato e le imprese stentano a recuperare i livelli di produttività pre-crisi, i dati relativi ai pernottamenti dei turisti per l’anno 2010 si sono attestati su valori fortemente positivi, recuperando quello che, in termini di presenze, si era perso in due anni.
Secondo i dati delle rilevazioni ufficiali raccolte mensilmente dall’ufficio statistica dell’APT di Firenze ed elaborati dal Centro Studi Turistici di Firenze, l’andamento dei flussi turistici per  l’anno 2010 è stato caratterizzato da una forte crescita sia degli arrivi (+506 mila unità pari al +13,7%) sia delle presenze (+992 mila pernottamenti pari al +9,6%) sul territorio provinciale grazie soprattutto alla domanda straniera ed in particolare alla città di Firenze. Il confronto con l’anno 2007 (record storico di pernottamenti) evidenzia una crescita di circa 100 mila arrivi pari al +2% e di oltre 50.000 pernottamenti pari al +0,50%.
Trai dati del 2010 spiccano i valori registrati nel mese di marzo e nel trimestre maggio – luglio; in evidenza l’impennata registrata dalla domanda straniera che cresce del 14,5% rispetto all’anno precedente. Stabile il mercato nazionale che dopo una crescita registrata nei primi 6 mesi ritorna agli stessi livelli dell’anno precedente.

NAZIONALITA' - Fra le nazionalità spicca il dato degli Stati Uniti che vedono crescere i flussi del 26%  confermandosi il primo mercato estero di riferimento per il nostro territorio; interessanti i risultati dei flussi turistici provenienti dai Paesi BRIC (Brasile, Russia, India e Cina): il Brasile vede crescere le presenze del 69%  mentre la Russia cresce del 54%. Il mercato Indiano vede aumentare le presenze del 41% e la Cina del 42%. In recupero nel 2010 anche il mercato giapponese che cresce del 9% circa. Interessante anche i risultati di alcuni mercati europei quali la Francia che continua a crescere a ritmi notevoli (+15%) collocandosi al secondo posto come mercato estero di riferimento superando la Germania che, in quest’anno, cresce solo dell’1%. Anche la Spagna, che registra una crescita del 12% su base annua, si consolida e diventa il quarto mercato estero di riferimento superando la Gran Bretagna che cresce ma a ritmi inferiori (+3,5%).

LUSSO - La crescita maggiore si registra nel settore alberghiero (+11,7%), in particolar modo nelle strutture alberghiere a 4 e 5 stelle; positiva anche la perfomance degli hotel a 3 e 2 stelle e nelle RTA, negativi invece i risultati degli alberghi ad 1 stella. La crescita registrata nel settore extralberghiero (complessivamente il +5,7%) si registra sostanzialmente negli affittacamere (BB), nei residence, negli ostelli e nelle Case e appartamenti per vacanze; stabili i risultati delle aziende agrituristiche provinciali.

LEADER - È la città di Firenze che ha trainato fortemente il comparto: la crescita sia degli arrivi (+17% pari a +443 mila unità) sia delle presenze (+12,9% pari a circa 850 mila pernottamenti) si è registrata in tutti i 12 mesi dell’anno con perfomance migliori nei mesi di marzo e nel trimestre maggio – luglio. Sono sempre gli stranieri a trainare il settore ed in particolare il mercato americano che ha sfiorato i 30 punti percentuali di crescita; in aumento anche tutte le altre nazionalità dai Paesi BRIC ai principali paesi europei, Germania compresa. Anche in città è il settore alberghiero che registra la maggiore crescita (+13,4%) anche se le strutture complementari registrano buoni risultati (+1%).  Nelle altre aree turistiche della provincia la crescita per l’anno 2010 è stata inferiore rispetto al dato cittadino ma complessivamente si è attestata su +3% di pernottamenti e +5,5% di turisti arrivati. L’aumento della domanda in queste aree si è concentrato particolarmente nei mesi di marzo e di luglio, anche se hanno registrato valori positivi anche gli altri mesi ad esclusione di aprile. Anche qui la crescita maggiore si è registrata fra la clientela straniera (+4%) anche se la domanda italiana è risultata in lieve crescita rispetto ai dati, già positivi, dell’anno 2009. Da un confronto con i dati dei primi 10 anni del nuovo millennio si evidenzia una crescita di oltre 14 punti percentuali per la Provincia di Firenze e dell’8% per quanto riguarda i pernottamenti in Firenze città.

Nel 2010 è continuata a crescere anche l’offerta di posti letto: il settore alberghiero ha superato i 44.800 posti letto con una crescita rispetto all’anno precedente del 2% circa. Le strutture complementari registrano una crescita della loro capacità ricettiva di oltre il 3,5% rispetto al 2009 attestandosi ormai a ridosso del settore alberghiero con 41.227 posti letto. I prezzi delle strutture alberghiere rilevati attraverso l’indice dei prezzi Trivago per una camera doppia standard pubblicati sul web evidenziano una diminuzione importante rispetto all’anno 2008 ed anche ad alcuni mesi dell’anno 2009 con percentuali di calo che superano il 15% nel mese di giugno e nel mese di settembre. Anche altri indicatori evidenziano i buoni risultati in termini di flussi turistici nell’anno 2010: i visitatori dell’Ufficio Informazioni di Via Cavour sono aumentai in questo anno del 7% pari a oltre 14 mila visitatori, così come sono aumentate le richieste di informazioni pervenute via email.

MUSEI - Gli ingressi al Polo Museale Statale sono aumentati del 6% circa, raggiungendo circa 4 milioni e 800 mila accessi, con gli Uffizi che vedono aumentare i loro ingressi di quasi l’8%; gli ingressi al complesso del Duomo sono cresciuti del 6% arrivando a circa 1 milione e 400 mila. In forte crescita anche gli ingressi al complesso dei Musei Comunali che superano le 620 mila unità con una crescita rispetto all’anno precedente di oltre il 40%.

AEROPORTO - Positivi anche i dati relativi ai passeggeri arrivati all’aeroporto di Firenze: sulla base dei dati pubblicati da Assaeroporti i dati relativi al periodo Gennaio – novembre 2010 evidenziano un aumento dei passeggeri del +3,5% dovuto esclusivamente all’aumento dei passeggeri sui voli internazionali. Le prospettive per i primi mesi dell’anno 2011 danno indicazioni leggermente positive per alcuni mercati esteri, in particolar modo per le provenienze da alcuni paesi europei, così come per i flussi intercontinentali (soprattutto statunitensi e turisti provenienti dai paesi BRIC) si stima una ulteriore crescita anche nella primavera 2011; non sono confortanti invece le indicazioni che provengono dal mercato nazionale e i segnali di ripresa potrebbero registrarsi solamente nell’estate 2011.

Nei prossimi mesi bisognerà confrontarsi con una forte segmentazione della domanda: diminuiranno le forme di turismo standardizzato e aumenteranno i viaggi tematici praticati da viaggiatori esperti ed esigenti. Per questo il sistema turistico provinciale dovrà proporre un’offerta combinata con il territorio, il patrimonio artistico, le attività sportive, le iniziative culturali, l’enogastronomia, l’intrattenimento e la qualità dei servizi.

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