Scandicci, 105 lavoratori del gruppo Berlincioni a rischio: domani il presidio

Dopo un lungo tira e molla i lavoratori della Metal Tech rischiano di perdere il lavoro, domani presidio di tre ore davanti all'azienda della ditta Berlincioni

Sembrava si fosse trovato un accordo per reinserire i lavoratori della ditta Berlincioni, storica azienda fiorentina produttrice di minuterie metalliche, ora sull'orlo del collasso.

Doveva subentrare la Biemmea e rilevare la proprietà, ma quando si credeva ci fosse un accordo tutto è sfociato in un "nulla di fatto". Intanto ci sono 105 dipendenti che vedono allontarsi la speranza di un futuro dignitoso e sudato sul posto di lavoro. La ditta fornisce componentistica per un'altra grande azienda del territorio, la Gucci. In verità è proprio quest'ultima che fornisce i maggiori introiti alla Berlincioni.

"Sarebbe una dispersione della manodopera professionale notevole" – ha detto  Stefano Angelini della Fiom CGIL. Per questo i sindacati hanno diffuso una nota dove manifestano le motivazioni della protesta: "I lavoratori delle aziende Metal Tech, S.Spirito, Berlincioni e Artex, tutte facenti parte del “Gruppo Berlincioni” sono ormai da 2 mesi e mezzo in una situazione di fortissima preoccupazione.

Infatti a metà settembre la proprietà di tutte le realtà ha dichiarato la volontà di cessare l’attività produttiva, cessazione riconducibile al forte indebitamento che in questi anni ha accumulato. Il “Gruppo Berlincioni” opera prevalentemente nella filiera dell’alta moda e del “made in Italy” tanto che uno dei maggiori clienti è GUCCI che rappresenta il 70%  del fatturato totale.

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Alla  partecipata iniziativa di protesta di ieri nessuno ha dato risposta  aumentando ancora di più la preoccupazione su una vicenda che ancora oggi lascia  dubbi sul futuro di 105 famiglie. I lavoratori esprimono rabbia e stupore per l’assenza di una soluzione che sblocchi il passaggio nella nuova società e l’impossibilità ad evadere gli ordinativi , che sono numerosi nel portafoglio ordini, ma che visto la fase di stallo rischiano di essere persi ,ritenendo che si debba dare delle risposte e una soluzione immediata perché la situazione con la mancanza degli stipendi e l’incertezza sul futuro ha raggiunto un livello di esasperazione e criticità non più sostenibile. Per queste motivazioni i lavoratori del gruppo berlincioni hanno indetto una ulteriore iniziativa di 3 ore di sciopero per venerdi 3 dicembre 2010 dalle ore 14 alle ore 17 con presidio presso Metal Tech srl viuzzo del piscetto 2/b  Scandicci".

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