Pitti 2018, la moda cinese parla fiorentino. Bastagli: “Ora è l’Occidente che va in Oriente”

L’imprenditore ha incontrato gli studenti del Marangoni in occasione della 93esima edizione di Pitti Uomo

Alessandro Bastagli ha messo a segno un altro colpo imprenditoriale. Sei mesi fa ha acquisito il marchio cinese del lusso Shanghai Tang, colosso della moda al momento però presente solo nel mercato del Sollevante. Ma l'intenzione è di sfondare anche in Europa. “Oggi dobbiamo fare il percorso inverso - ha detto -, siamo noi occidentali a dover andare in Oriente”. L’imprenditore fiorentino è stato il protagonista del primo evento della 93esima edizione di Pitti Uomo che parte oggi alla Fortezza da Basso. Intervistato dalla giornalista Paola Cacianti ha raccontato i suoi oltre 40 anni nel mondo della moda agli studenti dell’istituto Marangoni di Via de’ Tornabuoni. “Per avere successo serve capacità, costanza e anche una buona dose di fortuna”, ha detto Bastagli agli studenti. E se guardiamo alla sua storia serve anche un bel po’ di tenacia. “Sono figlio di un orologiaio fiorentino - ha raccontato -. Per avere il marchio Everlast mi presentai alla sede centrale di New York nella 132esima strada del Bronx. Il proprietario mi disse che non mi avrebbe mai ricevuto e invece quella mattina ottenni la prima licenza”. Era il 1979. Ancora oggi il gruppo che fa capo all’imprenditore è l’unico licenziatario del marchio dei pugili statunitensi in Europa.

 Importante la sua amicizia con Gianni Versace, infatti la sua prima attività imprenditoriale iniziò facendo cinture per la celebre casa di moda. Bastagli fu uno degli amici stretti della famiglia a riportare, 20 anni, fa il corpo del famoso stilista, dopo l’omicidio, da Miami all’Italia.

Per Shangai Thang ha voluto un'importante firma dell’alta moda: Massimiliano Giornetti, ex direttore creativo di Ferragamo. L’ufficio stile è a Petrona (nel Comune di Scarperia e San Piero Sieve) ed è composto da persone di varie nazionalità. “La nostra forza è avere un respiro internazionale - ha riferito l’imprenditore -. Il mercato è globale però vi confesso che nonostante abbia avuto tante occasioni, ho sempre rifiutato di andare a lavorare all’estero. E anche fuori Firenze”. Bastagli ha già all’attivo un grande successo imprenditoriale. Sei anni fa ha acquisito l’azienda di filati “Linea Più” di Prato. L’impresa stava per fallire ma in poco tempo è rinata.

In totale sono circa 500 i collaboratori e i dipendenti, tra imprese e indotto, che lavorano per le aziende che fanno capo al fiorentino. Ancora non si può dire se Shangai Thang riuscirà a sfondare, ma le premesse ci sono tutte.  

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