Turismo sull'Appennino: Londa e San Godenzo vogliono esserci

Nel versante fiorentino del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi grande attenzione per il progetto turistico che coinvolge l'Apt Servizi Regione Emilia Romagna

L'incontro a San Godenzo

“Grazie per aver messo la vostra professionalità al nostro servizio, ci auguriamo che l’opportunità che ci viene offerta venga colta dall’intero territorio”, con queste parole gli operatori turistici riuniti venerdì 28 marzo a San Godenzo hanno accolto il progetto turistico presentato dal  Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi e dall’Apt Servizi della Regione Emilia Romagna. Tutti coloro che sono intervenuti hanno mostrato un forte interesse con richieste specifiche, perché l’obiettivo era capire le modalità dello svolgimento del progetto per poterne fare parte.

Lo stesso sindaco del comune di San Godenzo, Alessandro Manni, ha sottolineato che “per i territori montani come i nostri, il Parco rappresenta  la nostra ultima speranza e con la nuova presidenza si è aperta una fase importante dove si cerca il confronto continuo soprattutto con le attività e non mancano le proposte. Per andare avanti c’è bisogno di tutti, da quello che riusciremo a costruire dopo questo incontro ne va del nostro futuro”.

“Non posso che ringraziare – continua il Presidente del Parco Nazionale Luca Santini -  tutto il territorio per l’attenzione e l’entusiasmo dimostrato nella presentazione di un progetto di turismo su cui il Parco crede e sta investendo parte delle sue risorse. Ci siamo affidati a dei professionisti del settore che aiuteranno gli operatori turistici nelle loro attività, che proporranno il Parco Nazionale e il turismo verde nei mercati nazionali e internazionali. Il turismo  rappresenta un settore fondamentale per l’economia, è un’opportunità di sviluppo delle comunità locali, riconoscere al turismo un ruolo di primo piano per la crescita del territorio è sicuramente una scelta che il Parco ha fatto e su cui sta lavorando,  con conseguenti scelte strategiche per il suo sviluppo”.

“L’Appennino -  ha ribadito la Presidente di Apt Servizi della  Regione Emilia Romagna, Liviana Zanetti -  ha delle potenzialità turistiche ancora inespresse su cui c’è molto lavoro da fare e ai soggetti del territorio chiediamo collaborazione perché loro sono i veri protagonisti, si tratta di un’esperienza pilota, mai avvenuta prima, un laboratorio rivolto agli operatori turistici privati per agevolare un contatto con i mercati italiani e anche quelli stranieri”.

Saranno le offerte turistiche che coinvolgono le strutture, ad esaltare l’immenso patrimonio naturalistico, culturale, artistico, storico e enogastronomico del Parco che deve essere promosso nel suo insieme. A breve il personale dell’Apt e del Consorzio Casentino Sviluppo e Turismo contatterà gli operatori per iniziare la fase operativa del progetto.

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