Sasch liquida, da Rifondazione un' interrogazione agli enti locali

Di fronte all'annuncio dell'imminente liquidazione del gruppo Sasch, l'azienda del sindaco di Prato Cenni, due consiglieri di Rifondazione pongono un'interrogazione ufficiale alle istituzioni locali

Alla notizia dell'imminente liquidazione del gruppo Sasch, l'azienda del sindaco di Prato Roberto Cenni, e al possibile rischio disoccupazione dei 400 dipendenti, i consiglieri Andrea Calò e Lorenzo Verdi di Rifondazione Comunista hanno presentato un'interrogazione alle istituzioni locali chiedendo “al Presidente della Provincia di Firenze e all’Assessore competente di riferire su quanto sta accadendo e su cosa intende fare, per quanto di sua competenza per salvaguardare un'importante attività produttiva e tutelare lavoro, occupazione, salari e redditi dei 395 lavoratori la cui attività viene messa seriamente a rischio da un'inaccettabile politica industriale”.

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I due consiglieri tengono inoltre a sottolineare alle tre Amministrazioni locali, provinciale, comunale e regionale, la necessità di “attivare un tavolo istituzionale per scongiurare la chiusura della Sasch e la perdita di tutti i posti di lavoro accertando anche eventuali manovre speculative".

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