Jobs Act: "Illegittimo il criterio di indennità licenziamento"

Lo ha stabilito la Corte Costituzionale

La Consulta ha dichiarato incostituzionale il criterio previsto dal Jobs Act per la determinazione della indennità da corrispondere al lavoratore in caso di licenziamento illegittimo per vizi formali e procedurali.

Il criterio è stato cancellato perché - come si legge in una nota di palazzo della Consulta - "rigido e automatico e legato al solo elemento dell'anzianità di servizio".

Nell'articolo 4 del decreto legislativo numero 23 del 2015, cade quindi l'inciso "di importo pari a una mensilità dell'ultima retribuzione di riferimento per il calcolo del trattamento di fine rapporto per ogni anno di servizio".

A sollevare la questione di costituzionalità del criterio previsto dal Jobs Act voluto dall'ex premier Matteo Renzi, erano stati i tribunali di Bari e di Roma.

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Le motivazioni della sentenza dei giudici della Corte Costituzionale verranno depositate nelle prossime settimane.

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