Firenze è la prima città europea per crescita nelle vendita tax free

Dati positivi anche per il 2019

Foto archivio

Planet , la società che offre soluzioni integrate per i pagamenti internazionali, inclusi i servizi di rimborso IVA , ha raccolto dati sul potere attrattivo delle diverse città europee e delle rispettive vie dello shopping per i turisti extra UE. Fra i centri con la crescita maggiore nelle vendite esentasse emerge Firenze, prima fra tutte con un +14,5%, completano il podio le insospettabili Vienna (+12%) e Francoforte (+6%). In questo scenario nazionale, Firenze, oltre che nelle vendite, è risultata prima per crescita anche nel valore medio per singola transazione, registrando un incremento dell’8%, rispetto al -3% di Venezia, al +0,1% di Milano e al +3,4% di Roma. Un ottimo risultato nonostante il valore assoluto di 956€ per scontrino medio risulti ancora il più basso se paragonato a quello di Roma (960€), di Venezia (1295€) e di Milano (1319€). A livello di nazionalità di provenienza, Il mercato tax free fiorentino risulta essere principalmente suddiviso fra acquirenti cinesi e statunitensi, che ne detengono rispettivamente il 29% e il 22%. Seguono le quote di Taiwanesi (6%) e Russi (5%). 

“I dati relativi all’anno appena trascorso testimoniano il crescente favore che la città di Firenze riscuote presso il pubblico internazionale non più solo da un punto di vista culturale, ma anche per la varietà di articoli di alta gamma che offre attraverso le sue boutique", commenta Sara Bernabè, General Manager di Planet in Italia. E continua: “Il 2019 rappresenterà per il capoluogo toscano una grande opportunità per consolidare la crescita avuta nel 2018, poiché continueranno ad aumentare gli arrivi di viaggiatori internazionali, con potere di spesa sempre più alto.  Gli introiti generati dai turisti in visita, in particolare da quelli extra-europei, è vitale per numerosi realtà del segmento lusso. Basti pensare che a livello europeo, gli acquirenti internazionali spendono in media 3,7 volte di più degli acquirenti nazionali, con alcuni rivenditori che registrano fino al 60% delle vendite da clienti non domestici.  Firenze non fa eccezione e i retailer fiorentini devono intervenire su  tutte le fasi del processo di vendita per potenziare la propria capacità attrattiva nei confronti di questa  clientela ad alto potenziale e aumentare così il business che ne deriva”.

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Notizie di oggi

  • Incidenti stradali

    Autostrada A1: incidente tra mezzi pesanti, un morto

  • Cronaca

    Via dei Serragli, maxi colpo in gioielleria: rubati gioielli per 10mila euro

  • Cronaca

    Migranti, accolto ricorso contro il decreto Salvini: “Sì all'iscrizione all'anagrafe”

  • Cronaca

    Droga, nascondeva 3 kg di hashish in auto e 12mila euro in casa: arrestato 42enne

I più letti della settimana

  • Festa del papà: perché in Toscana si dice “babbo”

  • Siria: ucciso dall'Isis giovane combattente fiorentino

  • Rissa fra genitori: partita sospesa, bambini in lacrime

  • Accoltella il compagno al cuore e poi dà la colpa a uno straniero

  • Ucciso dall'Isis, la lettera d'addio di Lorenzo: “Sono morto facendo quello che ritenevo giusto”

  • Concorsi pilotati a Careggi: 8 professori interdetti

Torna su
FirenzeToday è in caricamento