Firenze abolisce il fax entro la fine dell'anno, la prima in Italia

Nell'ottica della spending review il sindaco Renzi ha annunciato che la sua amministrazione abolirà l'uso del fax entro la fine del 2012. Si sfrutteranno i mezzi offerti dalla Rete

L’amministrazione Renzi dà un’altra sferzata al passato per far sì che Firenze diventi sempre più digitale. Dopo la wikicittà, Renzi e Giunta hanno deciso di abolire il fax. Questo nell’ottica della spending review, candidandosi così a diventare  la prima città ‘defaxizzata’ d’Italia. L’abbandono dovrebbe avvenire entro l’anno in corso per passare progressivamente ad eliminare   questa tecnologia in favore dei servizi offerti dalla rete internet.

DATI - Attualmente sono circa 400 i fax in dotazione nei vari uffici comunali. La loro eliminazione comporterà un risparmio in carta, manutenzione, elettricità e linee telefoniche dedicate. L’annuncio è arrivato ieri al termine della tradizionale giunta convocata l’11 agosto, anniversario della Liberazione di Firenze, l’ultima prima della pausa estiva. La seduta è durata quattro ore e sono state approvate 51 delibere su vari temi, dalla cultura all’ambiente alla manutenzione stradale.

 

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (1)

Notizie di oggi

  • Cronaca

    Sicurezza: allerta terrorismo, luoghi di culto sorvegliati speciali

  • Cronaca

    Lorenzo Orsetti: la salma del giovane ucciso in Siria tornerà a Firenze

  • Cronaca

    Cinghiali in città: boom di catture ma stop alle battute di caccia

  • Cronaca

    Bistecca patrimonio dell'Unesco: patto Comune-Regione

I più letti della settimana

  • Festa del papà: perché in Toscana si dice “babbo”

  • Siria: ucciso dall'Isis giovane combattente fiorentino

  • Rissa fra genitori: partita sospesa, bambini in lacrime

  • Sciopero mondiale per il clima: tutto pronto a Firenze

  • Accoltella il compagno al cuore e poi dà la colpa a uno straniero

  • Ucciso dall'Isis, la lettera d'addio di Lorenzo: “Sono morto facendo quello che ritenevo giusto”

Torna su
FirenzeToday è in caricamento