L'Antico Vinaio diventa presidente dei giovani imprenditori

Esportato negli States il motto ‘bada come la fuma’

Grande successo per Tommaso Mazzanti, il volto dell'Antico Vinaio di Via de'Neri, che ieri sera ha aperto il ciclo di incontri dedicato alle eccellenze dell’imprenditoria fiorentina "under 40". Il giovane imprenditore è infatti ormai noto in gran parte del globo grazie alla sua "schiaccia". Nell'occasione Tommy è stato eletto nuovo presidente dei Giovani Imprenditori fiorentini del terziario.  “Dieci anni fa mi davano del bischero, ora mi chiamano fenomeno”, ha esordito Tommaso Mazzanti con la sua inconfondibile ironia fiorentina. 

È stato il direttore di Confcommercio Toscana Franco Marinoni a moderare la serata insieme alla giornalista de La Nazione Rossella Conte, alla presenza del presidente di Confcommercio Firenze Aldo Cursano; ospiti d’eccezione Mirko, Lalli founder e CEO di “Travel Appeal”, e Marco Stabile, neo presidente dell’Associazione Ristoratori della provincia di Firenze nonché chef stellato dell’Ora d’Aria.

Ad ascoltare Tommaso, tra gli affreschi della grande sala di Palazzo Pucci, erano presenti oltre centocinquanta persone attirate dal trentenne conosciuto a Firenze per la sua schiacciata, da poco approdata persino a New York. 

 Firenze Cambia 4 (2)-2
Gli applausi non sono mancati già dalle prime battute di Tommaso Mazzanti, che è partito dalle basi del suo straordinario percorso: “Il babbo è stata una figura fondamentale fin dall’inizio del mio percorso, perché mi ha insegnato a stare al pubblico – ha sottolineato - Ho sempre rubato con gli occhi ogni suo modo di fare, soprattutto la battuta e il modo di porsi con la gente a partire dallo ‘ciao belli’, ‘ciao cara’, ‘icchettifò’. Fai un sorriso in più al cliente, non gli dare il panino girato con la testa dall’altra parte, guardalo negli occhi: questi sono stati piccoli grandi consigli che poi ho trasmesso ai ragazzi che lavorano con me. Educazione, rispetto, sorriso e ‘roba bona’, queste sono le quattro cose su cui si basa la nostra filosofia”.

Sul tipo di comunicazione utilizzata dall’Antico Vinaio non ci sono dubbi: “Oggi per me il mezzo di comunicazione più utilizzato è Instagram, anche se la mia visibilità arriva da Facebook, social che ho aperto dieci anni fa. I nuovi strumenti mi hanno aiutato anche a risolvere dei ‘problemi’: tanti lavoratori fiorentini, infatti, non riuscivano a mangiare i miei panini per la troppa fila fuori dalla bottega e la pausa pranzo corta; in pratica erano tutti clienti persi, con l’aggravante che erano miei concittadini. Allora ci siamo appoggiati ad un portale di consegne a domicilio e ora facciamo così tanti ordini da superare su Firenze anche i numeri di un noto fastfood internazionale".

“La cosa che più mi ha dato soddisfazione a New York? Vedere i gigli di Firenze nella porta di ingresso del locale, insieme al piccolo trafiletto uscito nel New York Time. Sono state per me emozioni indescrivibili. Il motto ‘bada come la fuma’ ormai lo conoscono anche in America. È un modo di dire fiorentino che trasmette un piccolissimo valore del mio dialetto e in cui la gente si riconosce nel mio locale. Quando me lo dicono col panino in mano è un piacere immenso, mi arrivano video anche dall’Uruguay”.
  

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