400 imprenditori filantropi regalano formazione ai colleghi in crisi

La prima convention nazionale

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FirenzeToday

Si riuniranno per la prima volta domani a Firenze i 414 imprenditori italiani che si sono uniti nel progetto “Imprenditore non sei solo”, l’associazione senza fini di lucro, creata da imprenditori usciti dalla crisi, che ogni mese regala formazione a manager e, appunto, imprenditori in difficoltà. Nata un anno fa dall’idea di Paolo Ruggeri, formatore a capo di Open Source Management International Group, l’associazione ha già aiutato oltre 160 aziende e, di recente, sostenuto economicamente la famiglia di Riccardo Morpurgo, l’imprenditore che ha lasciato una straziante lettera testimonianza prima di suicidarsi lo scorso aprile, vittima della crisi. “Credo che sia un dovere morale di noi imprenditori sostenere i nostri colleghi che sono in difficoltà - spiega Ruggeri -. Poco più di un anno fa ricevetti una mail da una persona che non conoscevo, un imprenditore in crisi, in cui mi scriveva: ‘In questo momento non riesco a esprimere tutto il disagio che ho dentro. Sinceramente non riesco più a capire quale sia la causa. In banca mi dicono che sono io’. Nel momento in cui lessi la sofferenza di quell’uomo decisi che dovevo fare qualcosa, aiutarlo mettendogli a disposizione la mia professionalità e la mia competenza. Ho lavorato per tutta la vita con gli imprenditori, molti dei quali attraversavano momenti di difficoltà, e dunque era giunto il momento di sostenere gratuitamente quelli di loro che stavano per soccombere. È nata così questa associazione che oggi presiedo”. Non solo, continua Ruggeri: “Nella mia vita professionale ho passato dei momenti veramente difficili e in quei momenti avrei voluto avere al mio fianco qualcuno che capisse i miei problemi di imprenditore e mi aiutasse a superarli condividendo con me i suoi ‘segreti’ e le sue strategie. Nei corsi mensili che teniamo a Roma e Bologna, e ai quali partecipano mediamente 70/80 iscritti, io e altri colleghi mettiamo a disposizione tutte le nostre competenze che vanno dalla gestione finanziaria a quella delle risorse umane, passando per l’etica d’impresa”. Già impegnato ad aiutare i bambini vittime di bullismo con la sua Onlus OSM KIDS, Ruggeri mette dunque a disposizione degli iscritti al corso tutto il suo sapere partendo dall’analisi dello stato di salute delle aziende in crisi. “Spesso - riprende Ruggeri - chi è in difficoltà non può permettersi si pagare un consulente che analizzi criticità e punti di forza della sua azienda e, in questo modo, finisce col rinunciare a una possibilità davvero importante per uscire dalla crisi. Il risultato di tutto questo sono imprese che chiudono e impoveriscono il Paese. E se la politica non riesce a dare una risposta a un disagio così diffuso, allora spetta a noi imprenditori fornirla ai nostri colleghi”. A farsi carico dei costi di organizzazione e del materiale didattico e la stessa associazione che, tra l’altro, ha imposto il divieto assoluto di vendita agli alunni di qualunque servizio aggiuntivo. “Perché noi vogliamo davvero aiutare i nostri colleghi, non ci interessa che comprino i nostri servizi, vogliamo aiutarli a rimettersi in piedi, affinché non ci siano più altri Riccardo Morpurgo che soccombono alla più atroce delle sofferenze: quella di veder fallire il progetto di una vita”. Di recente l’associazione ha inviato una newsletter a parlamentari e senatori per sollecitare la rappresentanza politica a fronti del dramma che vivono quotidianamente tanti imprenditori italiani che, a torto o a ragione, si sentono abbandonati al loro destino, senza possibilità alcuna di trovare una soluzione che permetta loro, alle loro aziende e ai loro dipendenti di continuare a vivere. (L’incontro si terrà domani, sabato 28 settembre presso il Gate Hotel di Sesto Fiorentino, area di servizio Firenze Nord, dalle 9:30 alle 17:30)

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