WIC: donne fiorentine alla riscossa

Un gruppo Facebook con più di 30mila donne di Firenze, che usano il social network per scambiarsi consigli e promuovere le loro attività. Un fenomeno web tutto al femminile, che ci siamo fatti raccontare dalla sua fondatrice Carla Castro

Woman in charge (logo)

Si scrive WIC, si legge solidarietà al femminile. Questa l'essenza primaria di Woman in charge, un gruppo Facebook che conta più di 30mila iscritte e un trend di crescita inarrestabile. Un autentico fenomeno del web dedicato alle donne residenti a Firenze, che in questo luogo virtuale hanno saputo costruire una salda rete di solidarietà.

In questa comunità attiva e tutta al femminile le donne si scambiano consigli e promuovono le loro attività imprenditoriali, cercando di superare insieme i piccoli e grandi problemi della quotidianità. C'è chi cerca lavoro o un buon parrucchiere, chi vuole vendere una casa o acquistare i biglietti di un concerto, ma anche confrontarsi con il gruppo e trovare una parola di conforto in un momento di difficoltà.

"Woman in charge è una donna che combatte, che non si piega e che sa lottare, senza però dimenticare la solidarietà" - ci racconta Carla Castro, originaria del Messico ma fiorentina d'adozione, che ha fondato il gruppo nel gennaio del 2018 - "L'idea è nata da una mia difficoltà personale: mi sono trasferita a Firenze nel 2001 e non conoscevo nessuno: allora mi sono immaginata un gruppo in cui donne come me potessero scambiarsi consigli e, al tempo stesso, promuovere la propria attività imprenditoriale".

Le abitanti di questa casa virtuale presentano i profili e le età più disparate: casalinghe, studentesse, avvocati, insegnanti e specialiste di ogni tipo che, ogni giorno, mettono a disposizione la propria consulenza virtuale. "Lo scopo primario di WIC è essere unite, collaborare, darci supporto" - prosegue Carla - "e anche promuovere le nostre attività artigianali e commerciali in uno spirito di solidarietà, creando sempre nuove sinergie".

Un fenomeno che nasce sul Web ma che si traduce anche in scambi e incontri nella vita reale: "Ci sono WIC che, dopo essersi conosciute nel gruppo, hanno unito le forze per aprire un centro estetico insieme, tantissime che sono diventate amiche e colleghe nella vita reale, altre ancora sono riuscite a reinventarsi con una nuova professione."

"L'obiettivo è quello di inaugurare un gruppo WIC nelle principali province italiane" - conclude - "per poi unire tutte queste realtà e metterle in contatto tra loro. Inoltre, nei prossimi mesi metteremo a punto un calendario di eventi aperti a tutte le donne del territorio che desiderano conoscere ed entrare a far parte di questa realtà."

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