Oltre seicento voli cancellati e Germania in tilt: ma i ponti aerei salvavita hanno funzionato

Le molte "missioni di rinascita" che il nucleo operativo di protezione civile logistica dei trapianti doveva portare a compimento si sono tutte concluse con successo e senza significativi ritardi, nessun rischio per gli ammalati in attesa di un trapianto

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FirenzeToday

Lunghe giornate per "i corrieri della vita" e nella sala operativa fiorentina del Nucleo di protezione civile logistica dei Trapianti. I molti donatori che contemporaneamente nel mondo avevano messo a disposizione di altrettanti malati di leucemia il loro midollo osseo per ridare una speranza di vita vedevano il loro gesto rischiare di essere vanificato da questo sciopero.

Il rischio che quel generoso dono si potesse bloccare all'imbarco di qualche aeroporto a causa dello sciopero di Lufthansa era altissimo; basti pensare che nei due principali hub tedeschi - Francoforte e Monaco - sono rimasti a terra quasi il 100% dei voli programmati. Un evento acuto le cui ripercussioni potevano essere drammatiche soprattutto per chi attendeva il prezioso carico per la sua unica chance di rinascita, se le capacità di risposta alle criticità impreviste della sala operativa del Nucleo Operativo di Protezione Civile Logistica dei Trapianti non fossero state all'altezza.

Gli sforzi profusi da tutti i volontari impegnati nelle missioni e la capacità di gestire gli imprevisti hanno ottenuto gli effetti sperati e tutti i preziosi carichi sono ugualmente arrivati a destinazione e senza significativi ritardi che comunque non hanno messo a rischio le possibilità di trapianto.

"Voglio dire pubblicamente grazie agli "angeli della vita" in missione - afferma Massimo Pieraccini presidente del Nucleo Operativo di Protezione Civile Logistica dei Trapianti - per questo lavoro, come pure al personale Lufthansa che, nonostante tutto non ci ha fatto mancare la sua collaborazione per la repentina riprogrammazione dei voli indispensabili alla salvaguardia della vita dei pazienti. Oltre alla mia gratitudine quella degli ammalati che hanno potuto avere i trapianti. Un grazie speciale infine alla nostra sala operativa in cui hanno operato Luca e Valentina splendidamente capitanati dalla direttrice Patrizia, la cui professionalità è stata anche questa volta fondamentale."

E' una gara di solidarietà senza confini quella a cui sono abituati a dare il loro contributo quelli del Nucleo Operativo, ma la gioia dopo le difficoltà è sempre più bella da assaporare per questa eccellenza italiana.

Il Nucleo Operativo di Protezione Civile di Firenze Logistica dei Trapianti è un'organizzazione di volontariato di Protezione Civile nato da un'idea di Massimo Pieraccini, attuale presidente.
Il Nucleo è iscritto nell'elenco delle organizzazioni censite dal Dipartimento di Protezione Civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e in pochi anni è diventato una meravigliosa avventura del terzo settore, un punto di riferimento di tutta Italia per il trasporto di organi solidi (cuore, polmone, fegato, rene, etc…) che richiedono su viaggi a "breve" raggio e in tempi strettissimi alta specializzazione e organizzazione capillare.

Per quanto riguarda midollo osseo e cellule staminali, le nuove scoperte, dalle fine degli anni'90, hanno reso possibile creare banche dati mondiali di donatori, volontari, compatibili in qualsiasi parte del mondo e questa nuova attività ancor più richiede capacità organizzativa, con destinazioni spesso intercontinentali, per poter con il miglior compromesso sicurezza/rapidità nel portare a destinazione midollo o cellule donate all'altro capo del mondo per poter salvare sempre più vite.
Oltre 3 milioni di chilometri percorsi su strada, 10.000 chilometri su tratte aeree, 1500 tratte aeree volate all'anno, 8.000 vite salvate, 70 volontari e 5 continenti toccati. Questi sono i numeri che sintetizzano il lavoro svolto in 20 anni di attività grazie alla professionalità, affidabilità e alta specializzazione raggiunta dai volontari del Nucleo Operativo di Protezione Civile Logistica dei trapianti.

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