Ristoranti, Fipe Toscana allarma: “Vendita recensioni su Internet”

Allarme sulla vendita di recensioni su Internet. "Studiamo casi di possibili estorsioni e diffamazioni". Ora si chiede a ristoratori ed esercenti di segnalare casi del genere

Fipe Toscana da' il via a una raccolta di casi e dati sui fenomeni di presunta estorsione legati al mercato delle recensioni sul Web. ''Stiamo raccogliendo le testimonianze di ristoratori ed esercenti in genere - ha affermato in una nota Aldo Cursano, presidente della federazione dei pubblici esercizi di Confcommercio - cui e' stato proposto l'acquisto di recensioni positive, per far crescere in senso positivo la reputazione in rete''.

Fipe inizia da oggi a raccogliere testimonianze sulla propria pagina di Facebook e le segnalazioni ricevute sono molte. Il problema, secondo Aldo Cursano, ''e' che la crescente importanza economica della reputazione on line arriva addirittura a far emergere un mercato dei commenti positivi sul quale si smerciano pacchetti di 100 recensioni con la promessa di fare 'massa critica' e innalzare la reputazione di un locale senza che l'utenza effettiva sia stata minimamente consultata''. Ancora peggiore, secondo la Fipe, e' il caso della diffamazione organizzata: ''I grandi ristoranti - ha osservato - l'eccellenza della ricettivita', temono poco da queste ritorsioni. Ma il piccolissimo imprenditore e' indifeso”.(Ansa)

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