Vaccini: il 6,7% non in regola. Pochissimi esclusi da scuola

I dati della Asl: comuni e istituti non se la sentono di lasciare a casa gli alunni. Si lavora sull'anno prossimo

Ancora una volta gestione "all'italiana". Non sono vaccinati eppure, nonostante le recenti normative che tanto hanno fatto discutere, molte scuole li ammettono comunque in classe. Sono il 6,7% degli iscritti alle scuole dell'obbligo a Firenze, Prato e Pistoia. 3.636 per l'esattezza. E' quanto rivela la cronaca fiorentina del quotidiano La Repubblica, che spiega come il dato sia stato discusso nei giorni scorsi alla conferenza dei sindaci della Asl Toscana Centro.

Il quotidiano riferisce che al 10 marzo, data di scadenza per mettersi in regola, a Firenze non sono in regola 2.006 bambini (il 6,9%), a Prato 878 (9,4%), a Pistoia 415 (5%) e nella zona dell’Empolese, che un tempo aveva una Asl dedicata e quindi è conteggiata da sola, 347 ( cioè il 4,5%). Teoricamente dunque il dato degli studenti non in regola potrebbe già essersi abbassato.

Repubblica spiega anche che "in generale i comuni e le scuole non hanno molta voglia di lasciare a casa i bambini, anche perché ormai siamo alla fine dell’anno scolastico. Così in alcuni casi si chiude un occhio". E a Firenze le sospensioni saranno pochissime. Adesso le Asl starebbero lavorando sulle sanzioni da dare a chi frequenta la scuola dell’obbligo e sulle iscrizioni per il prossimo anno.

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