Pontassieve, tenta una truffa alla conceria: scoperto il raggiro del finto 'corriere'

L'immediato intervento dei carabinieri ha permesso di bloccare subito il responsabile

I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Pontassieve hanno denunciato un uomo di Napoli di 39 anni, pluripregiudicato con precedenti specifici, per tentata truffa ed uso di atto falso.

Tutto risale al primo pomeriggio di ieri quando l’uomo, a bordo di un furgone al quale aveva modificato la targa con un nastro adesivo, si è presentato presso un’azienda conciaria,  spacciandosi per un corriere addetto al ritiro di merce. Stavolta, però, gli addetti alle consegne della ditta, che nel settembre scorso aveva subito una truffa con modalità del tutto analoghe, hanno immediatamente capito che qualcosa non tornava perchè non erano previste consegne, e prendendo tempo con un banale scusa, hanno contattato i carabinieri.

Il tempestivo intervento dei militari ha permesso di bloccare l’uomo, trovato in possesso di una patente falsa e di numerosi capi di abbigliamento in uso alle più importanti società di corriere operanti in ambito non solo nazionale. Non solo, da accertamenti  è emerso che il furgone era stato già utilizzato per dimili truffe in altre regioni del Centro Italia.Il modus operandi è risultato del tutto analogo all’episodio dello scorso settembre, le cui indagini avevano portato alla denuncia per truffa aggravata in concorso, sempre da parte dei carabinieri del Norm in collaborazione con i colleghi della Stazione di Rufina, di due soggetti napoletani di 36 e 28 anni.

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Un sistema collaudato: i finti corrieri, con tanto di divise aziendali ma con furgoni o camion “anonimi”, si presentano in azienda, spesso precedute anche da finte telefonare che ne preannunciano l'arrivo, caricano quanto più materiale possibile e si dileguano rapidamente.

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