Tramvia: presentati i progetti per prolungare la linea 2

In campo due ipotesi: la più quotata costerebbe oltre 150 milioni di euro, cantieri forse finiti nel 2025

Foto dal gruppo Facebook 'Osservatorio Lavori Tramvia')

Due soluzioni per prolungare la linea 2 della tramvia, quella che oggi collega piazza dell'Unità all'aeroporto di Peretola, ed arrivare al Polo Scientifico di Sesto Fiorentino. Sono state presentate questo pomeriggio, in un'aula del Polo, alla presenza dei due sindaci di Firenze e Sesto, Dario Nardella e Lorenzo Falchi.

Si tratta di uno studio preliminare di due ipotesi e quella che verrà scelta sarà oggetto di un progetto di fattibilità tecnico-economica e a seguire della progettazione definitiva.

Linea 2 della tramvia: due progetti per arrivare a Sesto Fiorentino

I due tracciati sono differenziati dalle modalità in cui “servono” il Polo Scientifico: quella più corta, denominata “alternativa Pasolini”, lambisce il complesso universitario con 5,6 chilometri di linea e 10 fermate, compreso il capolinea. Quella più lunga, l' “alternativa Polo”, entra invece all’interno dell’insediamento con un allungamento del tracciato fino a 6,7 chilometri e 12 fermate, compreso il capolinea.

Il primo tratto (dall’aeroporto alla via Pasolini di Sesto) e l’ultimo tratto del percorso (da via Neruda a viale dei Mille-capolinea, sempre nel comune di Sesto) sono comuni.

Partendo dall’attuale capolinea all’aeroporto, il primo tratto è già definito all’interno della variante al Pue (piano urbanistico esecutivo) di Castello: dall’aeroporto il tracciato costeggia ad ovest la futura viabilità stradale prevista dal Pue adiacente alla scuola Marescialli dei Carabinieri, segue poi i confini della futura area Mercafir deviando verso est per affiancarsi al sedime ferroviario.

Nei pressi di via delle Due Case il tracciato di progetto attraversa il Canale di Cinta: la soluzione proposta dai progettisti prevede la modifica della sezione del canale con uno scatolare rettangolare a sezione chiusa in corrispondenza dell’attraversamento tramviario e aperta a monte e a valle di quest’ultimo. Dopo la fermata “Mercafir 2”, si abbassa alla quota della strada per entrare in trincea per permettere il passaggio nel sottopasso esistente di via Mario Luzi.

L’incrocio con via della Cappella, ubicata subito a monte del sottopasso, nell’assetto futuro sarà eliminato. Il tracciato prosegue arrivando alla stazione di Castello entrando poi nel territorio del Comune di Sesto Fiorentino.

Il progetto prevede la realizzazione di binari in affiancamento alla ferrovia fino all’altezza di via dei Frilli: da qui il percorso rientra verso il Polo Scientifico utilizzando per la sede uno spazio oggi non edificato lato strada. Da qui sono state studiate le due possibili alternative.

La “Pasolini” utilizza appunto via Pasolini (allargata e con la sede tranviaria a centro strada) lambendo l’area del Polo Universitario e con un braccio non commerciale per arrivare al deposito affiancato alla strada esistente e che attraversa il Canale di Cinta con adeguamento del ponte esistente.

La seconda più lunga entra all’interno del Polo Scientifico (e per questo è stata denominata “Polo”) con previsione di una fermata anche a servizio della nuova sede del Liceo Agnoletti e il collegamento diretto con il deposito.

Le due soluzioni tornano sul tracciato comune in corrispondenza della rotatoria tra via Pasolini e via Neruda. I binari proseguono poi verso il centro su viale dei Mille fino al capolinea collocato nel tratto finale del viale. Per quanto riguarda i passeggeri, le stime si attestano su circa 3,2 milioni l'anno per l’alternativa “Pasolini” e circa 4,2 milioni per la soluzione “Polo”. (foto qui sotto dal gruppo Facebook 'Osservatorio Lavori Tramvia')

Tramvia: si ricomincia con i cantieri

Tramvia: la scelta più probabile per prolungare la linea 2

“Non mi pare ci siano criticità insuperabili nell'una e nell'altra ipotesi”, ha commentato il sindaco Nardella. Piace però di più la prima opzione, la più lunga, quella che attraversa l'area universitaria. Secondo quanto scrive l'Agenzia Dire sarebbe l'opzione più gettonata da tutti gli attori coinvolti, compreso Palazzo Vecchio.

La tratta, come detto sopra, conterebbe 12 fermate dislocate in 6mila725 metri, per un costo stimato di 159 milioni di euro e circa 4,2 milioni di passeggeri l'anno.

Prolungamento della linea 2 della tramvia: quando lo vedremo

Per Nardella l'obiettivo è “completare la progettazione definitiva entro il 2020”, per aprire le porte al pubblico “all'inizio del 2025. L'estensione a Sesto – conclude Nardella -, rappresenta un tassello fondamentale per il sistema tranviario. Con il tram, infatti, le principali sedi dell'università saranno collegate grazie a un mezzo di trasporto pubblico efficiente ed ecologico che, come testimoniano i numeri dei passeggeri delle linee già in funzione, risulta molto gradito ai cittadini”. (sotto foto Agenzia Dire)

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