Tramvia: nuova linea fino a piazza San Marco

Annunciata la data del via ai nuovi lavori, passerà da viale Lavagnini e via Cavour

La tramvia arriverà a piazza San Marco, passando con un doppio binario al centro di viale Lavagnini, arrivando a piazza della Libertà e da qui svoltando a destra (con binario unico) in via Cavour, fino appunto a piazza San Marco. Tornerà indietro verso i viali (anche in questo caso con binario unico) da via Alfonso La Marmora.

“Abbiamo già un progetto approvato per il tratto dalla Fortezza a piazza della Libertà e fino a piazza San Marco, con l’avvio dei lavori previsto nel 2019”. A dirlo, a margine della ricognizione di questa mattina sulla linea 3 (Careggi - stazione di Santa Maria Novella) è l'assessore ai lavori pubblici Stefano Giorgetti.

Ee è il sindaco Dario Nardella stesso a confermare la notizia: “Dopo la fine dei cantieri per linee 2 e 3 ci sarà un anno di 'tregua', dall'estate 2018 all'estate 2019 nessun cantiere per le tramvie, poi potranno partire i lavori per le nuove linee”. Nuovi lavori quindi solo dopo le elezioni comunali, previste per la primavera 2019 e dove Nardella correrà per un secondo mandato a sindaco.

Per il percorso della tramvia che arriverà a San Marco si prevedono 18 mesi di lavori circa, quindi, ipotizzando il via a giugno 2019, potrebbe essere completato a marzo del 2021, anche se ancora si tratta di tempistiche solo teoriche. Il costo dell'operazione è stimato intorno ai 42 milioni di euro.

In 'ricognizione', questa mattina, oltre a Nardella e Giorgetti c'erano anche il presidente della Regione Enrico Rossi, la commissaria europea per le politiche regionali Corina Cretu e il presidente di Tram Spa, il consorzio che riunisce le ditte che svolgono i lavori, Fabrizio Bartaloni.

Quest'ultimo ha confermato le ultime date annunciate per l'avvio delle linee 3 e 2, rispettivamente per sabato 30 giugno e per fine agosto (in questo caso manca ancora il giorno esatto). Dalla commissaria Cretu è arrivata la volontà a far arrivare dall'Europa altri 40 milioni di euro per finanziare gli sviluppi del sistema tramviario fiorentino, attraverso i fondi regionali.

Sono infatti nella fase della progettazione esecutiva il prolungamento della Linea 2, dall'aeroporto fino al polo scientifico di Sesto Fiorentino, e la linea 4 Stazione Leopolda-Piagge-Campi Bisenzio. “Grazie al sistema tramviario assistiamo ad una svolta per la vivibilità e ad un forte abbattimento della CO2. Come Regione - ha sottolineato infine il governatore Rossi -, abbiamo già contribuito con 140 milioni di euro, metà dei quali arrivati dai fondi europei e un'altra metà come risorse regionali”.

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