Tramvia, la Lega: “Fermiamo la nuova linea per Bagno a Ripoli”

La replica di Nardella: “Vogliono lasciare mezza città senza trasporto adeguato”

La Lega chiede di fermare il la linea 3.2 della tramvia che, secondo il progetto già presentato dall'amministrazione comunale, collegherà piazza della Libertà a Bagno a Ripoli.

“La cura del ferro aggraverà la situazione del malato”, dichiara il commissario della Lega per Firenze, Federico Bussolin, in una conferenza stampa organizzata venerdì scorso, parlando di “una condanna a morte per la viabilità a Gavinana”.

Penalizzerà ulteriormente una situazione già difficile. Non solo lungo l’arco dei viali di circonvallazione, ma anche nella zona sud della città. Il progetto prevede infatti il passaggio dei binari da viale Giannotti, strada già oggi assai trafficata”, spiega Bussolin.

“E' già previsto che la circolazione dei veicoli privati avvenga in una sola direzione in quello che è il tratto più stretto, cioè quello che va da piazza Gavinana alla casa del popolo delle Vie Nuove. I veicoli potranno procedere solo in direzione di viale Europa, mentre le auto dirette verso il centro e i viali saranno deviate verso via Villamagna, dopo per altro dovrebbe nascere il nuovo ponte sull’Arno e che quindi sarà intasata dal traffico”, aggiunge Bussolin.

Viale Giannotti è un’arteria troppo importante per i collegamenti e per le tante attività commerciali presenti, che rischiano di perdere la clientela di passaggio, come già è accaduto in altre parti della città. Il risultato è dunque che l’intera viabilità verrà stravolta: pensate alle code che si genererebbero con il passaggio del tram alla rotonda di piazza Gavinana”, prosegue il commissario della Lega.

“Senza contare i costi. Si parla di un progetto da 220 milioni di euro per un tragitto di 7,5 chilometri, 29 milioni al chilometro. Siamo per il miglioramento del servizio di trasporto pubblico, ma evitiamo di compromettere la viabilità definitivamente. Il progetto è interamente da rivedere”, conclude l'esponente del Carroccio.

Pronta la replica di Palazzo Vecchio, con il sindaco Dario Nardella e l'assessore alla mobilità Stefano Giorgetti. “La Lega dice di 'no' alla tramvia come fece per le linee 1 e 2. Ora vuole bloccare quella per Gavinana/Bagno a Ripoli, lasciando mezza città senza trasporto adeguato. Noi andiamo avanti per completare le tramvie, dalla parte dei cittadini”, la risposta di Nardella sui social network.

L'assessore Giorgetti definisce invece quella della Lega come “una visione miope, frutto di un pressapochismo preoccupante e di una scarsa conoscenza della questione. E' un no immotivato e ingiustificato che vuol privare una parte importante di città e moltissimi cittadini di un servizio di trasporto pubblico efficiente, puntuale, moderno ed ecologico”.

Intanto si attende ancora l'ufficializzazione della partenza della linea 2, piazza dell'Unità – aeroporto di Peretola. L'amministrazione ripete che la linea è pronta da settimane e che manca solo l'ok della commissione ministeriale. E' probabile la partenza, più volte rinviata, entro la fine dell'anno, ma ad oggi, 7 gennaio, una data certa ancora non c'è.

Aumenta il ritardo per la linea 2

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