Stazione, 4 semafori in 150 metri: passare è un incubo / FOTO

Criticità al traffico pressoché quotidiane

Tra piazza della stazione e l'imbocco di via Valfonda ci sono 4 semafori in più o meno 150 metri, sia per chi arriva da via Nazionale e curva a destra che per chi proviene da piazza dell'Unità d'Italia.

La situazione crea ogni giorno disagi al traffico, anche se l'idea dell'amministrazione fiorentina, come ribadito spesso dall'assessore alla mobilità Stefano Giorgetti, è quella per la quale "sempre meno mezzi privati arriveranno alla stazione", soprattutto ora che ci arriva la tramvia e ancor più quando sarà attiva anche la linea 2.

Sta di fatto che ancora per la situazione attuale tra coloro che si lamentano spesso ci sono sia i conducenti dell'Ataf che i tassisti. E basta un'auto parcheggiata male, per non parlare di un incidente, a mandare tutto in tilt.

Ad 'ingombrare' ancor più la situazione ci sono tra le altre cose i bus panoramici a due piani di City Sightseeing, contro i quali si è scagliato pochi giorni fa il sindaco Nardella ("basta, in centro non passeranno più"): nei prossimi giorni è previsto un incontro tra l'assessore allo sviluppo economico Del Re e i vertici dell'azienda.

Del Re ha invece già incontrato nei giorni scorsi i rappresentanti dei tassisti. Questi ultimi hanno per esempio lamentato la perdita di tempo per arrivare di fronte alla stazione a 'raccogliere' i clienti. I taxi che arrivano da via Panzani o da via Nazionale sono obbligati infatti ad una 'gimcana', passando attraverso i 4 semafori di cui sopra per poi curvare a sinistra, passare di fronte alla stazione e dirigersi verso la rampa.

Nell'incontro tra tassisti e Palazzo Vecchio, di martedì scorso, 2 ottobre (presenti oltre a Del Re il sindaco Dario Nardella e Giorgetti) i tassisti hanno messo sul tavolo 18 punti.

"Nel corso dell’incontro, tra l’altro, è stato deciso di istituire un gruppo tecnico ristretto di lavoro con l’obiettivo di trovare soluzioni specifiche, in particolare nell’ottica di fluidificare la situazione in zona Stazione. Già da sabato 6 ottobre - ha comunicato Palazzo Vecchio -, la messa a regime della nuova viabilità su Strozzi-Lavagnini (con l'eliminazione del cordolo, ndr) consentirà di migliorare il transito in uscita. Su questo, sarà realizzato un monitoraggio di una settimana per poi verificare il risultato della nuova impostazione".

Apertura da parte dell’amministrazione comunale anche per le richieste relative ad abbassamento rapido dei pilomat, curva a destra da via dell’Albero, varco all’altezza dell’ufficio informazioni di piazza Stazione con accesso diretto alla rampa e appoggio delle pattuglie della polizia municipale e telecamera in piazza Santa Maria Novella al posto del pilomat. Soddisfatti, all'uscita dell'incontro, i rappresentanti delle cooperative Socota e Cotafi e i sindacati dei taxi.

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