Traffico, delirio alla stazione. Gli autisti Ataf: “Non insultate noi per colpe del Comune” / FOTO

Da giorni traffico paralizzato nelle ore di punta, corse che saltano e passeggeri infuriati

Traffico da incubo, nelle ore di punta, intorno alla stazione di Santa Maria Novella. A denunciare una situazione divenuta ormai “insostenibile” sono gli autisti dell'Ataf, che lamentano “l'impossibilità di rispettare gli orari delle corse. Restiamo imbottigliati nel traffico e ci prendiamo gli insulti dei passeggeri per i pesanti ritardi. Che ci sono, è vero, ma non dipendono da noi, ma dalle scelte e dalle politiche poste in essere dall'amministrazione comunale”.

I sindacati tornano dunque sul piede di guerra contro Palazzo Vecchio. “Ataf è abbandonata dal Comune, domenica 17 settembre è stata una giornata nera per il trasporto pubblico fiorentino. In zona Stazione SMN, fino a tarda sera, le fermate erano piene di centinaia di passeggeri inferociti. Mentre gli autobus erano pochi metri più in là, bloccati, paralizzati nel traffico impazzito insieme ai taxi e alle ambulanze, che in piena emergenza non riuscivano a passare”, scrivono in una nota pubblica le Rsu degli autisti, che riaprono lo “stato di agitazione” e chiedono a Palazzo Vecchio un nuovo incontro al più presto, dopo quello, “in gran parte disatteso”, dell'11 maggio scorso.

Autisti Ataf e sindacati chiedono di ridurre il traffico privato in transito nell'area della stazione, specialmente la domenica. “E dove sono le 6 pattuglie di vigili urbani dedicati al trasporto pubblico promesse dal Comune? Ancora nessuna traccia - proseguono gli autisti -. Quando chiamiamo la polizia municipale perché un'auto in sosta selvaggia blocca una corsia preferenziale spesso la pattuglia arriva dopo mezz'ora”.

Gli autisti, esasperati, denunciano “offese, spintoni, lamentele all’ordine del giorno. Ovviamente siamo presi di mira, come fossimo i colpevoli del ritardo e dei bus stracolmi di persone, quando le responsabilità ricadono sul totale stato di abbandono del servizio pubblico da parte di questa amministrazione comunale”, e sottolineano una carenza di organico di almeno 40 persone.

“Adesso basta, è tanto che aspettiamo, il tempo è scaduto. Serve un confronto serio per affrontare le problematiche rimaste disattese. Oltre ai problemi della paralisi quotidiana nel traffico, all'azienda chiedo: come pensate di coprire i turni scoperti, negando le ferie o in che modo se manca personale?", chiede Massimo Milli, di Faisa Cisal Firenze, annunciando un possibile nuovo sciopero a breve.

Nemmeno ieri, lunedì 18, la situazione era migliore. Le foto sotto (postate su utente sul gruppo Facebook 'Traffico Firenze' si riferiscono proprio a ieri pomeriggio, scrive l'utente) mostrano il caos denunciato anche dagli autisti. I cantieri della tramvia resteranno aperti ancora per diversi mesi, che si annunciano tutt'altro che semplici per il trasporto pubblico (e privato) cittadino.

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