Alberi: verso l'abbattimento di 145 piante sui viali

La protesta della consigliera Amato: “Quelli malati sono solo 16”

Nei prossimi mesi, e in particolare a partire da dopo l'estate, sarà messo in opera da Palazzo Vecchio l'abbattimento di 145 alberi lungo la cerchia dei viali. La notizia è trapelata da Palazzo Vecchio e ha suscitato proteste, tra le quali quelle della consigliera comunale di Potere al Popolo Miriam Amato.

“L'amministrazione deve sospendere il progetto di abbattimento dei 145 alberi sui viali, perché sono piante sane e quelle ritenute malate o a rischio caduta sono state già tagliate”, afferma Amato, che nelle scorse settimane ha più volte portato il caso in consiglio comunale.

“Solo gli alberi in classe D sono da abbattere secondo la metodologia Vta (il metodo per misurare la stabilità degli alberi, ndr) adottata dal Comune, perché di propensione estrema al cedimento, e sono solo 16 dei 145 alberi in questione, e probabilmente sono stati già tutti abbattuti nelle settimane scorse”, dice la consigliera.

In base alla risposta avuta in aula dall'assessore Stefano Giorgetti, secondo quanto riporta la stessa Amato 16 sarebbero appunto gli alberi in classe D, 10 in classe C/D, ben 93 in classe C, 18 in classe B, 1 in classe A, 5 senza classe perché piccoli, altri 2 già rimossi.

“Gli alberi in classe C sono di propensione moderata al cedimento e non è previsto l'abbattimento, ma sono da tenere sotto controllo con ulteriori Vta e con interventi costanti di manutenzione ordinaria e straordinaria, mentre per quelli in classe C/D si possono fare interventi di messa in sicurezza sulle chiome e di consolidamento insieme a controlli strumentali: gli alberi in classe B e A non creano problemi, in genere”, prosegue Amato.

“Il fatto che l'amministrazione voglia per forza procedere con i 145 tagli può voler dire due cose: o che non si vuole continuare a fare la manutenzione e i controlli sugli alberi o che si vuole anticipare gli abbattimenti che sarebbero previsti dal progetto della tramvia sui viali, facendo passare per malati buona parte di quelli esistenti”, conclude Amato.

Il riferimento è alla linea 3.2 della tramvia, che andrà da piazza della Libertà fino a Bagno a Ripoli. Il progetto con il passaggio al centro del viale Matteotti prevede il taglio e lo 'spostamento' di tutti gli alberi di quel viale ed è stato fortemente criticato dal soprintendente Andrea Pessina. Poi il sindaco Nardella e lo stesso Pessina si sono incontrati con il primo cittadino che ha assicurato che “arriveremo ad una soluzione condivisa”.

Il progetto della linea 3.2: il rendering con tutte le fermate / FOTO

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