Piazza della Vittoria: mobilitazione cittadina contro la 'strage' dei pini / FOTO

Raccolta di firme contro la decisione del Comune: “Ne abbattono 42 per 'basso valore estetico' ma solo sei sono pericolosi”

Raccolta di firme contro la 'strage' dei pini in piazza della Vittoria, contro cioè la decisione dell'amministrazione comunale di abbattere tutti gli oltre 40 alberi, che caratterizzano da tempo la piazza.

Le firme sono state portate ieri a Palazzo Vecchio. “Il progetto definitivo su piazza della Vittoria, approvato in dicembre dall'amministrazione comunale, prevede il taglio di tutti i 42 pini esistenti e così 500 residenti hanno presentato una petizione per salvare almeno 36 alberi, quelli che risultano sani”, rivela Miriam Amato, consigliera comunale di Potere al Popolo.

“Gli attuali 42 pini verrebbero abbattuti prevalentemente per basso valore estetico. Questo è inaccettabile, perché solo 6 degli attuali pini, secondo il parere dei tecnici, sono da abbattere”, aggiunge Amato, che chiede all'amministrazione di rivedere la decisione, attuando la sostituzione solo degli alberi a rischio cedimento e una ripiantumazione graduale per aumentare le alberature nella piazza fino al numero originario di diversi anni fa.

“Con il progetto dell'amministrazione – si legge sul testo della petizione – la piazza verrebbe privata per molti anni di una serie di benefici ambientali che le alberature attuali ancora in buona parte esercitano, in una piazza che è un importante centro di aggregazione per anziani e giovani”. 

Per la raccolta di firme si è impegnata in primis l'associazione Piazza della Vittoria, ma anche l'associazione Italia Nostra si è mobilitata contro il taglio dei pini.

“Il presidente del consiglio comunale e il Sindaco convochino urgentemente i referenti della petizione perché siano sentite le loro ragioni e proposte, visto il limite di 30 giorni previsti, per riferire in consiglio da parte delle commissioni competenti e del sindaco, e i 45 giorni per la risposta motivata agli interessati”, chiede Amato.

I proponenti la petizione propongono tra le altre cose un progetto di restauro conservativo di piazza della Vittoria, realizzata fra il 1924 e il 1928 e che ricade sotto le norme di tutela del Codice dei beni culturali.

Secondo quanto riferito dalla stessa Amato “solo 3 pini sono in classe C/D di propensione al cedimento, ma che si potrebbero recuperare con adeguati interventi di manutenzione, e 6 in classe D, quindi gli unici a cui si deve rinunciare”.

Italia Nostra ha depositato l'11 gennaio scorso una diffida contro l'abbattimento degli alberi, con l’intento di preservare la piazza, e insieme al Coordinamento Cittadino Tutela Alberature ed ai Comitati Cittadini Area Fiorentina ha elaborato e proposto il progetto di restauro conservativo sulla piazza.

Il Comune però tira dritto, annunciando la 'riqualificazione' della piazza, che prevede il taglio di tutti i pini attuali e la ripiantumazione di 68 nuove piante, invece che una ripiantumazione graduale. "Così - protestano però le associazioni - ci vorranno decenni per tornare ad avere alberi di una certa dimensione".

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