Disordini del 25 Aprile: perquisite le case dei minori 

Quattordici denunce. Tentarono di forzare il cordone delle forze dell'ordine per contestare il sindaco Nardella nel giorno della Liberazione 

La foto pubblicata da Iam in cui vengono rese note le perquisizioni

Questa mattina gli agenti della digos hanno perquisito le abitazioni di tre giovani, due studenti della provincia di Firenze e uno di quella di Pisa, a seguito dei tafferugli verificatisi il 25 aprile quando il corteo dell'Iniziativa Antagonista Metropolitana (IAM) deviò dal percorso autorizzato venendo in contatto con la polizia. Per una ventina di minuti si susseguirono spintoni e strattoni in quanto gli antagonisti volevano contestare il sindaco Dario Nardella durante le celebrazioni della Festa della Liberazione. 

In tutto furono denunciate 14 persone - tra cui i tre minori - per resistenza, violenza, oltraggio e lancio di cose pericolose. Da qui le perquisizioni odierne disposte dal dottor Antonio Sangermano.  In casa dei tre attivisti del collettivo sono stati trovati volantini, manifesti e una maglia di IAM precisa lo stesso collettivo sulla sua pagina. 

Gli scontri al Bargello

 

 
 
 

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