Studenti stranieri accolti in famiglia e a lezione di ambiente

Il progetto riguarda 6 studenti di diverse nazionalità: parteciperanno ad incontri formativi organizzati dalle scuole grazie ai volontari di Intercultura

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FirenzeToday

Firenze - Si rinnova anche quest’anno uno degli appuntamenti più attesi da molti studenti e famiglie delle scuole superiori di secondo grado di Firenze: dal 10 al 17 marzo si svolgerà la “Settimana di scambio” organizzata dai volontari di Intercultura del Centro locale di Firenze per permettere a chi desidera aprire la propria porta di casa al mondo per un breve periodo di tempo.

Sono attesi per quella settimana 6 studenti stranieri di altrettante nazionalità che stanno attualmente trascorrendo il loro anno di studio e di vita con Intercultura in una diversa parte dell’Italia, sempre ospitati su base volontaria da una famiglia locale e frequentando una scuola pubblica, così come qualsiasi adolescente italiano. “Ecosostenibilità e Agenda 2030”: questo è il titolo della Settimana di scambio pensata dai volontari di Firenze per permettere a questi giovani che sono doppiamente ambasciatori – del loro Paese natio e della città italiana che li sta ospitando – di conoscere un nuovo volto dell’Italia, un Paese, il nostro, così poliedrico nella cultura, usi, costumi, paesaggi, gastronomia, proposte artistiche da renderlo veramente unico e così ambito nelle scelte degli studenti stranieri. Dila (Turchia), Yazmaine (USA), Amelia (Danimarca), Louis (Hong Kong), Joaquin (Argentina) e Mimp (Tailandia) saranno guidati alla conoscenza del territorio non solo dai volontari locali di Intercultura, ma anche da “guide turistiche” molto speciali: i loro coetanei stranieri che stanno attualmente trascorrendo il loro anno scolastico a Firenze: Siriya dalla Tailandia, Sophie dall’Austria e Lexi dagli Stati Uniti. Con loro, prenderanno parte alla caccia al tesoro per le strade di Firenze, all’esplorazione della nostra magnifica città e visiteranno la città di Pisa. A conferma del ruolo di veri e propri intermediatori culturali ricoperto dai volontari di Firenze, sarà l’incontro aperto alla cittadinanza, dal titolo “Intercultural Cafè”, previsto per venerdì 15 marzo, ore 18, presso Le Murate, in Piazza Madonna della Neve, per conoscere questi giovani ambasciatori del mondo e che, ora, lo saranno anche del territorio toscano. Con questa attività, Intercultura mette in pratica l’opera di sensibilizzazione condotta dal suo partner, l’ASvis, sui temi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e portando avanti uno degli obiettivi educativi dell’Associazione, il quarto per l'esattezza: la partecipazione ai programmi AFS/Intercultura accresce nei partecipanti il senso di appartenenza a una società basata su problematiche sempre più globali, ma caratterizzata da infinite realtà locali.

L’esperienza fornisce uno stimolo in più per appassionarsi alle questioni internazionali e sentirsi partecipi nella ricerca delle soluzioni ai problemi. Ecco perché i volontari di Intercultura invitano tutti a partecipare per non perdere l’occasione di guardare il mondo da altri punti di vista. Una parte importante della Settimana di scambio sarà dedicata agli incontri organizzati dalle scuole del territorio che si dimostrano così di essere sempre in prima linea nel desiderio di proseguire a lunghi passi nel processo di internazionalizzazione, offrendo ai propri studenti la possibilità di conoscere un condensato di culture diverse e di riflettere sull’importante tema delle competenze per una cultura della democrazia.

“Alla base del progetto educativo di Intercultura - spiega Alberto Braccini, presidente del Centro locale di Intercultura di Firenze - c’è la consapevolezza che lo scambio studentesco sia lo strumento privilegiato di apprendimento interculturale. La settimana di scambio ne moltiplica l’impatto e la portata, perché riesce a ad avvicinare e a coinvolgere un numero sempre maggiore di famiglie e scuole del territorio interessate a “non guardarsi più l’ombelico” ma a sviluppare conoscenze e strumenti che li aiutino a vivere in un mondo sempre più connesso e globalizzato”. Gli incontri nelle scuole si terranno: lunedì 8.00-11.00, attività presso la Scuola Secondaria di I grado, "Nardi"; mercoledì 8.30-11.30, attività presso il Liceo Artistico Porta Romana e Sesto Fiorentino (sede di Sesto F.no); giovedì 11.40-14.14, attività presso la Scuola Alberghiera "Saffi" e si dipaneranno attraverso numerose attività: “Cultionary”, “La cultura come iceberg”, “Le patate”. Unico comun denominatore di tutti questi appuntamenti, oltre alla conoscenza e il confronto con gli studenti provenienti da altre parti del mondo saranno le attività di educazione interculturale in cui il gruppo classe sarà invitato, interagendo con i giovani ospiti, per riflettere su tematiche globali legate alla sfera dei VALORI (valorizzare gli altri esseri umani, la diversità culturale, la democrazia, la giustizia, l’equità), degli ATTEGGIAMENTI (rispetto, tolleranza dell’ambiguità, apertura all’alterità culturale), delle ABILITA’ (pensiero critico, cooperazione, competenze linguistiche, comunicative e plurilingue, ascolto e osservazione, empatia) e delle CONOSCENZE E COMPRENSIONI CRITICHE di se stessi delle proprie e delle altre culture, del mondo.

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