"Sei gay?" Studente insultato e pestato in centro 

Indagini in corso. L'assessore Funaro: "E’ inaccettabile leggere di fatti così gravi"

Gli hanno chiesto se fosse gay, per poi insultato e pestarlo in strada. L'episodio, riportato dal Corriere Fiorentino, si sarebbe verificato alcune settimane fa in Via degli Alfani. La violenza nei confronti della vittima, uno studente universitario di 26 anni di  origine straniera, sarebbe stata brutale tanto da farlo finire in ospedale a Santa Maria Nuova con la frattura del setto nasale dopo che gli hanno sbattuto la faccia contro il marciapiede. Nel referto si parlerebbe di una prognosi di dieci giorni. Sull'episodio indaga la polizia che a caccia dei due, forse tre, autori dell'aggressione omofoba.  

L'episodio ha fatto intervenire anche l'assessore comunale a diritti e pari opportunità Sara Funaro che ha condannato l'accaduto: “E’ inaccettabile leggere di fatti così gravi come quello del ragazzo picchiato perché gay. Purtroppo c’è ancora molto da lavorare sul tema dei diritti e del rispetto delle persone”. “Firenze ha sempre portato avanti battaglie sul rispetto dei diritti e delle differenze con azioni concrete e di sensibilizzazione come il festival dei diritti che si svolge proprio in questi giorni. Questi fatti sono da condannare senza se e senza ma e dobbiamo far sentire la nostra voce sempre più forte. La solidarietà mia, della giunta e dell’amministrazione comunale alla vittima di questa aggressione vergognosa”. Gli fa eco il gruppo Pd di Palazzo Vecchio, per voce di Nicola Armentano: "Firenze è una città aperta e tollerante, impegnata da sempre a combattere ogni tipo di violenza e discriminazione". 

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La vicenda ha fatto il giro della rete facendo intervenire anche Fabrizio Marrazzo portavoce del Gay Center: "Senza una legge ed azioni concrete il clima di omofobia non cambia, richiediamo al Governo di ascoltarci. Contro l’omofobia servono leggi e piani di contrasto".

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