Stazione: crollo a Santa Maria Novella / FOTO

Due giorni fa un crollo di un basamento in Via Cavour

Il crollo alla stazione

Questa notte, intorno alle 2, una porzione di intonaco di una pensilina è crollata alla stazione di Santa Maria Novella. Il cedimento si è verificato sull'esterno dell'area taxi sul lato della stazione che sbuca su Via Valfonda. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno messo  in sicurezza l'area interessata eliminando le parti di intonaco pericolanti e delimitando l'area. Non si segnalano persone coinvolte. L'area è stata recitantata e i calcinacci sono stati rimossi. Il secondo crollo in pochi giorni. Solo due giorni fa si era verificato un pericoloso crollo nel centro storico: un basamento, una pietra di grosse dimensioni, è precipitata sul marciapiede di Via Cavour. 

Per consentire le operazioni di rimozione dei detriti prima e di messa in sicurezza successivamente, è stato necessario chiudere una corsia di marcia e l'area dedicata alla sosta. Rimane quindi percorribile una sola corsia: pertanto è stato istituito un senso unico in direzione piazza Stazione-scalette con revoca della corsia preferenziale e attraversamento della tramvia. Taxi e veicoli in uscita dal parcheggio sotterraneo devono quindi dirigersi obbligatoriamente verso le scalette e verso via della Scala oppure, se diretti in via Valfonda, verso piazza dell'Unità e poi riprendere la corsia di piazza Stazione con direzione viali. 

La vicesindaca: sono preoccupata

La vicesindaca Giachi si detta preoccupata e costernata per l'accaduto chiedendo maggior impegno per l'infrastruttura. “In questi anni – ha detto la vicesindaca – abbiamo visto un grande impegno nel restyling degli spazi commerciali, con molti negozi che hanno aperto. Siamo stati disponibili anche a creare disagio ai cittadini realizzando le barriere di sicurezza per impedire l'attraversamento a chi non ha il biglietto. E l'abbiamo accettato per rispondere alle esigenze di messa in sicurezza dei binari e lasciare la possibilità a Grandi Stazioni di gestire nel modo più efficace la sicurezza. Non vorremmo, però, che la sicurezza venisse a mancare laddove si tratta di mantenere in buono stato un bene importante e strategico come questo. Non dimentichiamo che quella di Santa Maria Novella è l'unica stazione monumentale esistente in Italia e la quarta per numero di passeggeri: 60 milioni di persone transitano qui ogni anno”.

Piovono critiche 

 A seguito dell'episodio è intervenuto il deputato fiorentino di Fratelli d'Italia Giovanni Donzelli: "Fortunatamente la pensilina ha ceduto di notte, mentre nessuno sostava in una zona di solito molto affollata. Una tragedia è stata sfiorata ed evitata solo per la buona sorte. Il crollo avvenuto alla stazione Santa Maria Novella è un fatto gravissimo di cui il Ministro Toninelli, tramite le Ferrovie proprietarie dell'immobile, dovranno rendere conto rispondendo all'interrogazione che presenterò per fare chiarezza sull'episodio".  

"Grandi Stazioni che gestisce la struttura - sottolinea Donzelli - ha il dovere di manutenere gli edifici e garantire la sicurezza di passeggeri e cittadini. Non stiamo parlando di un luogo qualsiasi, ma di una stazione dalla quale ogni giorno transitano decine di migliaia di persone: fare controlli è un obbligo morale, oltre che un dovere. E' paradossale che nella stessa area si stia impedendo da anni ad un edicolante di tenere aperta la propria attività: che Stato è quello che lascia cadere a pezzi la stazione per disattenzione e nel frattempo è attentissimo con burocrazia, vincoli e carte bollate per rendere un inferno la vita di chi vuole solo lavorare? Il governo - conclude Donzelli - ha il compito di controllare il lavoro delle società pubbliche e dovrà riferire in aula alla Camera per spiegare quanto accaduto".

Il video di un testimone

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Chiesta una task force per il centro storico 

Il vicepresidente del Consiglio regionale Marco Stella (FI) chiede l'istituzione di una squadra di controllo."Chiediamo all'Amministrazione comunale di Firenze di varare in fretta una task force che batta palmo e palmo la città e controlli edifici, balconi, tetti e pensiline a rischio crollo. Non possiamo permetterci di andare avanti così, solo il caso ha voluto che non ci siano state vittime oggi alla stazione ferroviaria di Santa Maria Novella, l'altro ieri in via Cavour".  

La precisazione di FS

Nella tarda mattinata Fs ha fatto sapere che "sono stati avviati questa mattina, da parte di Grandi Stazioni Rail e della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Firenze, gli accertamenti per stabilire le cause del distacco improvviso". 

"Distacco che non ha provocato danni a persone e non ha interessato la struttura complessiva della pensilina".  "La pensilina, costruita negli anni ’30 e sottoposta a vincolo monumentale, è soggetta a verifiche periodiche semestrali. L’ultima, fatta nel giugno 2019, non ha evidenziato particolari criticità che potessero far prevedere distacchi improvvisi del rivestimento". I tecnici di Grandi Stazioni Rail sono al lavoro per la graduale riapertura dei varchi di stazione non ancora utilizzabili.  

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