Spaccio di droga, Nardella: "In stazione già 30 sanzioni pre-daspo"

"Non chiamatele zone rosse". Ora la palla passa alla questura

Controlli della polizia alla stazione

Il Comune lavora per contrastare lo spaccio cittadino in città ma adesso toccherà alla questura valutare i provvedimenti da emettere per i soggetti indicati dalla polizia municipale. A spiegarlo è stato il sindaco Dario Nardella a margine di un'iniziativa in città: Firenze "abbiamo già zone" di controllo, come in stazione, "previste dai decreti Minniti" e lì "la nostra polizia municipale ha fatto molte sanzioni, che fungono da base per il daspo del questore". Solo a Santa Maria Novella "ne abbiamo fatte una trentina". Ora "stiamo aspettando di capire l'efficacia di questi strumenti per valutare se ci sia il bisogno di individuare altre aree, che però non si possono chiamare e non sono le zone rosse". 

Sono aree, in pratica, che "potremmo individuare con regolamento consiliare. Ma per ora non l'abbiamo fatto", perché "vogliamo vedere come funzionano i daspo nelle zone già individuate" con le misure introdotte dall'ex ministro degli Interni. Le segnalazioni dei vigili, infatti, sono state trasmesse "alla questura per le opportune valutazioni sull'emanazione" degli allontanamenti.

Nei prossimi giorni, aggiunge il primo cittadino, "credo che avrò un incontro con la ministra Lamorgese", di cui "ho apprezzato molto l'approccio su due nodi: il tema della certezza della pena e della strumentazione giuridica a disposizione di sindaci, forze dell'ordine e prefetti per combattere fenomeni criminosi come lo spaccio". Del resto per lo spaccio "parliamo di qualcosa disciplinato da un decreto legislativo del 1990. Sono passati 30 anni e nel frattempo il mondo delle droghe è stato rivoluzionato. Quindi credo sia utile capire se la normativa sia ancora efficace, attuale, o non sia il caso di migliorarla".
 

Il patto antidroga per la stazione 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, altro caso sospetto a Firenze: il secondo tampone è positivo

  • Coronavirus, caso sospetto a Santa Maria Novella

  • Coronavirus: due i casi positivi in Toscana, dopo Firenze anche Pescia

  • Coronavirus: anche in Toscana nuove misure per chi torna dalla Cina

  • Lavoro: concorso per 84 assunzioni in Regione Toscana

  • Coronavirus, mistero sulla comitiva "fantasma" rientrata a Firenze dalla Cina

Torna su
FirenzeToday è in caricamento