Migranti: presidio al Duomo per Carola Rackete / FOTO

In solidarietà con la comandante della Sea Watch 3, il presidente della Regione Rossi: "Fiero che il Pd sia salito sulla nave"

Foto da Facebook

Presidio in piazza Duomo, in solidarietà con Carola Rackete, la comandante della Sea Watch 3 che nella notte tra venerdì e sabato scorsi, forzando il 'blocco' imposto dal ministro Salvini, ha fatto attraccare al porto di Lampedusa la nava con a bordo 40 migranti, da due settimane in mare ed in condizioni fisiche e psicologiche sempre peggiori.

Al presidio, lanciato su Facebook dal 'Comitato Fiorentino Fermiamo la Guerra' dopo la notizia dell'arresto della giovane capitana e svoltosi nella serata di sabato scorso, hanno partecipato numerose associazioni, oltre alle principali sigle della sinistra fiorentina. Circa 300 i presenti, che hanno 'abbracciato' il Battistero con un girotondo, tenendosi per mano, con candele e cartelli per chiedere la liberazione di Carola Rackete, arrestata dopo aver fatto attraccare la nave al porto.

"La comandante Carole ha forzato il blocco della guardia di finanza ed è entrata nel porto di Lampedusa. I migranti sono potuti sbarcare solo grazie al suo coraggio. Umanità e responsabilità contro la disumanità delle leggi, l'indifferenza degli Stati, il cinismo di un governo che usa le vite delle persone per distogliere l'attenzione degli italiani dai problemi veri", le parole con le quali il comitato annunciava il presidio.

"Un governo che, insieme all'Europa - si legge ancora -, finanzia la guardia costiera libica, prima responsabile di traffici umani e di torture, accusando chi salva vite umane di connivenze con i trafficanti. Noi stiamo con la capitana Carola, dalla parte delle persone".

Tra gli striscioni esposti, quello 'Basta morti nel Mediterraneo' e 'Nessuno è clandestino'. Presenti, tra gli altri, Antonella Bundu, capogruppo in consiglio comunale di Sinistra Progetto Comune e l'ex consigliere e volto noto della sinistra fiorentina Tommaso Grassi.

Sulla vicenda della Sea Watch 3 ieri è intervenuto anche il presidente della Regione Enrico Rossi. "Sono fiero che Delrio e una delegazione del PD siano saliti sulla nave Sea Wacht e lì siano rimasti fino alla fine. Ora si tratta di andare davanti alle fabbriche in crisi, per le quali questo governo non fa niente, davanti agli ospedali dove manca personale, davanti alle scuole, nei campi dove si sfrutta la manodopera immigrata, nei luoghi della criminalità organizzata per contrastarla, nelle carceri dove si calpestano i diritti umani, nei quartieri popolari della solitudine e dell’abbandono dello Stato. È così che si ricostruisce la sinistra. Forza e coraggio", ha scritto Rossi su Facebook.

Il sindaco Dario Nardella venerdì, suscitando le reazioni rabbiose della Lega, aveva dato la disponibilità da parte del Comune di Firenze ad ospitare i migranti, dopo che questi erano rimasti in balia della nave per due settimane. Anche diversi Paesi dell'Unione Europea hanno dato la propria disponibilità all'accoglienza.

Gli ultimi aggiornamenti sulla vicenda di Carola Rackete

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Terremoto: nuova scossa a Barberino

  • Maltempo: rischio nevicate in città

  • Firenze, gli eventi da non perdere questo weekend

  • San Godenzo: arrestato mentre attende il figlio all'uscita di scuola

  • Terremoto Firenze: danni in Mugello, oltre 200 cittadini fuori casa

  • Terremoto in Mugello, al lavoro per identificare la faglia: "Sciame sismico prosegue"

Torna su
FirenzeToday è in caricamento