Liberazione Silvia Romano, la candidata della Lega posta notizia vecchia per attaccare. Il Pd: "Istiga all'odio"

Scontro social tra Monni e Ceccardi, che cancella il post e controreplica: "I fake siete voi"

La smania di cavalcare l'onda social può fare brutti scherzi. "Solidarietà ai nostri militari, fortunatamente rimasti illesi. Vedo che i 4 milioni di euro pagati per il riscatto di Silvia Romano sono stati subito messi a frutto".

Così si leggeva nel post pubblicato ieri (poi rimosso) dall'europarlamentare della Lega Susanna Ceccardi, indicata dal Carroccio come candidata del centrodestra per le prossime elezioni regionali toscane.

Sotto queste parole, la foto della notizia di un attacco riportata da TgCom24, con la sottolineatura in rosso delle parole 'attacco contro i militari italiani' e 'Al-Shabaab', il gruppo terroristico che ha tenuto prigioniera per 18 mesi Silvia Romano, la ragazza oggetto negli ultimi giorni sui social e non solo di attacchi pesantissimi e vergognosi, anche da parte di esponenti istituzionali della Lega (il deputato Alessandro Pagano in parlamento l'ha chiamata 'neo-terrorista'. Sui social gli insulti sul piano personale sono stati ben peggiori).

La notizia postata dalla Ceccardi è però dell'anno scorso e data 30 settembre 2019. E così la vicecapogruppo del Pd in consiglio regionale Monia Monni ha fatto gli screenshot del post e a sua volta l'ha rilanciato su Facebook.

"Diciamolo questa non è una bufala. È un modo meschino di istigare il web e per questo verificherò se ci sono gli estremi per una denuncia", scrive Monni sul suo profilo Facebook.

Dalla pagina di Ceccardi il post è scomparso. Poi ne è riapparso uno di contro replica, dove la leghista passa al contrattacco. "Non è una fake news, al massimo una old news. Se siete orgogliosi di aver dato 4 milioni a un'organizzazione terroristica che ha attentato ai nostri militari e che probabilmente non si farà problemi ad uccidere e attaccare ancora persone innocenti, i fake siete voi".

"Ora basta manganellate sul web. Basta odio. Basta menzogne. Un insulto anche ai nostri militari. Non ne possiamo più di questo inquinamento in un momento così drammatico. La politica, non può essere una baracconata così", le parole dell'esponente Pd verso la candidata della Lega.

Quanto alla politica del pagamento dei riscatti ("Non mi risulta il pagamento", si è limitato a dire il ministro degli esteri Luigi Di Maio), al di là delle diverse opinioni c'è da dire che l'Italia l'ha sempre fatto, sia con governi di centrodestra (uno dei casi rimasti noti fu la liberazione della giornalista del Manifesto Giuliana Sgrena, quando capo del governo era Berlusconi, operazione nella quale morì, ucciso da un soldato americano, l'agente dei servizi italiano Nicola Calipari) che di centrosinistra. (sotto, gli screenshot del post sotto accusa)

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, in Toscana 35 nuovi casi: il doppio rispetto a ieri. I decessi sono 5, di cui 4 nel Fiorentino

  • Incidente lungo la linea 1: camion si schianta sulla tramvia / FOTO

  • Le Frecce tricolori volano "a domicilio": il giro d'Italia passa da Firenze

  • Femminicidio a Cuneo: fermato un ex militare fiorentino

  • Coronavirus: in Toscana positivo l'1%. Quattro su cinque sono asintomatici

  • Fase 2: hotel al collasso, lavoratori alla fame. Confindustria Firenze: "Situazione sociale sarà drammatica"

Torna su
FirenzeToday è in caricamento