Signa: arrestato per furto, il trucco dei carabinieri per fermarlo

Per farlo uscire di casa hanno chiuso il contatore dell'acqua

Sapeva che i carabinieri erano arrivati a casa sua per arrestarlo, per questo non rispondeva alla porta; i militari però si sono inventati un escamotage per farlo uscire di casa e l'hanno arrestato.

E' successo ieri a Signa. Protagonista è un 27enne italiano, I.S., che era stato condannato per aver commesso un furto aggravato a  Firenze nel novembre 2013. I carabinieri di Signa erano sulle tracce del giovane da diverso tempo, dopo diversi controlli hanno scoperto la sua abitazione.

I militari si sono presentati alla porta di casa del 27enne. L’uomo consapevole dell’ordine di cattura emesso nei sui confronti, in un primo momento, non ha aperto la porta facendo credere ai carabinieri che non fosse in casa. I militari, certi della presenza dell’uomo in casa, hanno chiuso il contatore dell’acqua della sua abitazione fingendo poi di allontanarsi.

Il ladro, rimasto senza acqua corrente, dopo circa 30 minuti è uscito di casa per riattivare l’utenza ma ad attenderlo fuori dalla porta di casa c’erano i carabinieri che lo hanno arresto. 

Dopo le operazioni di rito, il 27enne è stato portato nel carcere di Sollicciano. 

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