I segreti di piazzale Michelangelo

In occasione della sua pedonalizzazione, che verrà ufficializzata domenica 14 febbraio, vi raccontiamo una serie di curiosità sulla celebre terrazza fiorentina

Giorgio Sommer (1834-1914) - Piazzale Michelangelo (Wikipedia)

Una terrazza per Firenze Capitale
Meta turistica obbligata, frequentatissima e amata anche dai fiorentini, piazzale Michelangiolo -questo, infatti, il nome originale- venne realizzato nel 1875 su progetto dell’architetto Giuseppe Poggi. Erano gli anni di Firenze capitale, e l'intervento urbanistico s'inseriva nell’ambito del cosiddetto piano di “risanamento”, che portò anche alla creazione dei viali: un rinnovamento sociale ed urbanistico della città di Firenze. 

Le antiche mura trecentesche furono abbattute per realizzare i viali di circonvallazione, su modello dei boulevard parigini: lungo la collina di San Miniato fu tracciato il viale dei Colli, una strada panoramica di circa 8 chilometri, e il piazzale venne collocato al termine di questa via alberata. Dal 1890 al 1935 il viale era percorso dai binari della tranvia del Chianti, che metteva in collegamento Firenze con Greve in Chianti e  San Casciano Val di Pesa.

L'omaggio a Michelangelo
Il piazzale venne intitolato al famoso artista rinascimentale Michelangelo, a cui venne dedicato anche l'omonimo monumento, composto da una copia in bronzo del David e dalle statue delle tombe medicee in San Lorenzo (al contrario, gli originali vennero realizzati in marmo). Secondo le cronache dell'epoca, il 25 giugno del 1873 furono impiegate ben nove coppie di buoi per trasportare sulla terrazza le opere che componevano in monumento. I lavori furono completati nel giro di un paio d'anni, e la terrazza divenne accessibile nel 1875. 

Nello specifico, ai piedi del David si trovano le copie delle quattro statue, allegorie del giorno e della notte, che ornano i sepolcri delle cappelle medicee di San Lorenzo: la copia del David occupa una posizione privilegiata, svettando sulla città e osservandola dall'alto, con una guardia sempre vigile sulle bellezze fiorentine. 

Giuseppe Poggi disegnò anche la loggia in stile neoclassico che domina la terrazza, oggi sede di un elegante locale panoramico. Originariamente l'edificio venne progettato come museo dedicato alle opere michelangiolesche, sebbene venne quasi subito trasformato in un caffè. Nel muro della balconata posta sotto la loggia si trova un'epigrafe che ricorda l'opera di Poggi, dove si legge: “Giuseppe Poggi architetto fiorentino volgetevi attorno ecco il suo monumento MCXXI”. 

Le pedonalizzazione del piazzale
Gli interventi per la pedonalizzazione sono iniziati nel mese di gennaio 2016, e termineranno ufficialmente il 14 febbraio. L’area off limits ai veicoli si allargherà ben oltre la copia della statua del David estendendosi dagli attuali 4.350 a 7.700 metri quadrati circa. Rimarrà esclusa solo una striscia di circa 12 metri, adiacente ai posti per i bus (confermati due stalli per la fermata dei mezzi del tpl e cinque per i bus turistici per far scendere e salire i visitatori). 

Sui due lati di questa striscia saranno ricavati 78 posti per il parcheggio a rotazione veloce (e quindi a pagamento per tutti), 3 posti per disabili (attualmente sono due) e altrettanti stalli per i taxi oltre ad una corsia per la viabilità interna. Ulteriori posti a rotazione saranno a disposizione nell’area pubblica adiacente al Giardino dell’Iris (16) mentre nell’occasione sarà regolamentato il parcheggio in via delle Porte Sante dove saranno delimitati 64 posti a sosta promiscua (quindi gratuita per i residenti della Zcs1).

La vera inaugurazione della pedonalizzazione si terrà, quindi, il 14 febbraio 2016: “Per San Valentino- ha annunciato il sindaco Dario Nardella- inviteremo tutte le coppie romantiche fiorentine a darsi un bacio sul piazzale più romantico e bello del mondo”. Palazzo Vecchio, inoltre, sta pensando al piazzale come location dedicata ad eventi dedicati “alla cultura e all’artigianato di qualità. Inoltre lo spazio sarà inserito tra i luoghi della programmazione dell’Estate Fiorentina 2016”. Entro la metà dell’anno prossimo, infine, comincerà la riqualificazione di via Erta Canina, con la possibilità di sosta su un solo lato della strada e per residenti.

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