Sciopero generale del 13 novembre: in Toscana a rischio trasporti, scuola e uffici

Le sigle provinciali della funzione pubblica hanno aderito allo sciopero. A Firenze ci sarà una manifestazione. Astensione dal lavoro indetta anche per i lavoratori dei trasporti e della scuola

Manifestazione della scuola a Firenze

Mercoledì 13 novembre la Toscana si ferma nell'ambito dello sciopero di 4 ore proclamato dalle segreterie nazionali di Cgil Cisl e Uil, protesta volta a ottenere la revisione della legge di stabilità. Nell'ambito dello sciopero generale, sia pubblico sia privato, si terranno alcune manifestazioni territoriali nei capoluoghi di provincia della nostra regione. In particolare a Firenze è prevista (09.30) la partenza di un corteo da piazza dei Cavalleggeri per poi arrivare in Piazza Ognissanti.

PUBBLICO – Le segreterie provinciali  FP CGIL, CISL FP, UIL PA e UIL FPL hanno aderito allo sciopero. Ecco le modalità di astensione in provincia di Firenze per quanto riguardo il pubblico impiego. “A Firenze e Provincia tutti i comparti e le aziende effettueranno lo sciopero per l’intero turno lavorativo giornaliero.  Nella suddetta giornata saranno garantiti solo i servizi minimi essenziali”.

SCUOLA -  La Cgil, per tutto il personale docente, educativo, ATA e dirigente scolastico del comparto scuola, per tutto il personale del comparto AFAM, e della scuola non statale, aderisce con le seguenti modalità: “Scuola Statale: 1 ora (la prima o l'ultima di servizio o lezione); scuola non statale:1 ora (la prima o l'ultima di servizio o lezione); Formazione Professionale: 1 ora (la prima o l'ultima di servizio o lezione)”. Nel comparto Ricerca, Università e Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM) l'adesione è valida per l’intera giornata.

TRASPORTI – In Toscana anche il trasporto pubblico locale, come riportato da Trasporti Italia,  si potrebbe fermare.

“Nel trasporto pu