Licenziata per un post: verso lo sciopero generale a Publiacqua

Avviate le procedure di raffreddamento, raccolta firme lanciata da Usb a quota 800

Sono state comunicate alla Prefettura le procedure di raffreddamento, possibile anticamera dello sciopero generale dei lavoratori di Publiacqua, minacciato oggi da Usb.

La vicenda che ha mandato sul piede di guerra il sindacato è quella relativa al licenziamento di una dipendente, Ombretta Pieraccini, che aveva condiviso su Facebook un post di Silvia Noferi, ex consigliera comunale del Movimento 5 Stelle, riguardante l'intossicazione di 6 dipendenti nei locali della partecipata.

Un fatto grave, per il quale uno degli intossicati riportò 40 giorni di prognosi. Per Publiacqua il post conteneva pesanti offese e il licenziamento "è stato effettuato ai sensi del Contratto Nazionale Collettivo Unicogasacqua, essendo stati messi in atto dalla stessa signora comportamenti fortemente lesivi nei confronti della società e dei suoi dirigenti e tali da compromettere il rapporto fiduciario necessario a proseguire la relazione di lavoro", come aveva precisato l'azienda in una nota.

Sfiora le 800 sottoscrizioni, intanto, la raccolta firme online lanciata da Usb per chiedere all'azienda partecipata di ritirare il licenziamento. 

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