Reggello: sciopero dei lavoratori del magazzino di Zara, in 39 rischiano il posto

Negli scorsi mesi il sindacato e l'azienda avevano raggiunto un'intesa

I lavoratori Zar stamani durante lo sciopero al magazzino

Sono 39 le persone che perderanno il posto di lavoro come conseguenza al progetto di chiusura imminente del magazzino di Reggello di Zara.

Quest mattina i lavoratori hanno serrato le braccia.

"Non siamo di fronte a una "crisi" aziendale - fanno sapere i Cobas - ma di fronte alla rapacitá di una multinazionale che tramite il sistema degli appalti al ribasso vuole risparmiare sul costo della forza lavoro e liberarsi dei lavoratori sindacalizzati".

I lavoratori hanno iniziato una mobilitazione sindacale sin dall'aprile scorso. Il sindacato contesta che per anni i dipendenti " hanno lavorato su turni massacranti per paghe misere, in violazione completa del CCNL e delle normative, e soprattutto costretti a "restituire" una parte del proprio stipendio alla cooperative che gestiva l'appalto. Una condizione di sfruttamento diffusa in moltissimi magazzini della multinazionale".

Alla fine i lavoratori di Reggello hanno ottenuto l'applicazione del CCNL con il riconoscimento dei giusti livelli di inquadramento, degli scatti di anzianità e dei ticket mensa, oltre a turni "umani". 

Secondo i Cobas l'obiettivo do Zara è "spostare la merce su altri magazzini (dove il costo del lavoro è piu basso, penalizzando Reggello fino a prospettarne la chiusura". 

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