Sollicciano: al via lo sciopero della fame del Garante dei detenuti

E' sostenuto dai consiglieri comunali Antonella Bundu e Dmitrij Palagi (Sinistra Progetto Comune)

Foto di repertorio

Oggi il Garante toscano dei detenuti, Franco Corleone, ha ripreso l’iniziativa di protesta, annunciata l’11 giugno scorso, di una serie di digiuni per riportare l’attenzione sugli istituti penitenziari che versano in condizioni fatiscenti, sovraffollati e invivibili. 

"Una battaglia di civiltà che coinvolge anche la struttura di Sollicciano – sottolineano i consiglieri di Sinistra progetto Comune Antonella Bundu e Dmitrij Palagi – dove si attende da molto tempo la realizzazione di una seconda cucina. Dovrebbe essere messa in funzione nel mese di ottobre, ma bene fa Corleone a chiedere maggiori garanzie e a pretendere di conoscerne la data esatta di inaugurazione".

"Nel ribadire il sostegno di 'Sinistra Progetto Comune' al Garante toscano dei detenuti nella conduzione di questa iniziativa di civiltà, chiediamo pubblicamente al presidente del consiglio comunale Luca Milani e al sindaco Dario Nardella di investire del giusto valore anche la figura del Garante dei detenuti per il Comune di Firenze. Oggi – concludono Antonella Bundu e Dmitrij Palagi – la scelta di questa figura spetta alla sola discrezionalità del Sindaco: auspichiamo invece che, come per il Garante regionale, possa essere presto scelto dall’organo consiliare”. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Maxi incidente a Ponte a Greve: traffico bloccato / FOTO

  • Scandalo parcheggi abusivi, raffica di arresti. In manette anche il capo dei controllori Sas

  • I mercatini di gennaio a Firenze

  • Forza le ganasce e le lascia in mezzo alla piazza: "Non avevo i soldi"

  • Incidente a Novoli: traffico bloccato / FOTO 

  • Furto al Decathlon di Novoli: finisce in ospedale per meno di 5 euro

Torna su
FirenzeToday è in caricamento