Sciopero USB: lunedì a rischio per trasporto pubblico

Contro il taglio del 70% delle risorse dedicate il Sindacato Unitario di Base ha proclamato 24 ore una di protesta del trasporto pubblico locale. Garantite le fasce di garanzia

Gli analisti lo avevano preannunciato: sarà un autunno caldo, rovente. Crisi economica, la manovra del Governo ed i tagli agli enti pubblici, dalle Regioni, alle Province fino ai Comuni. Queste le premesse di un’estate che definire turbolenta sa molto di eufemismo. Se l’estate ha segnato l’ennesima deflagrazione economica dei mercati occidentali, in particolar modo di quelli europei, l’autunno sarà il tempo delle proteste. Scioperi, partiti in piazza, manifestazioni in tutta Italia. Ad inaugurare questa fase lo sciopero generale indetto dalla Cgil, il 6 settembre scorso; 100 piazze in protesta. Ora tocca ai trasporti. Da tempo la Rsu Ataf ha scelto il 7 ottobre come la giornata dell’ennesima protesta cittadina. Ventiquattro di sciopero, salvo le finestre di garanzia. Lunedì 3 ottobre intanto l’Unione Sindacale di Base ha proclamato lo sciopero nazionale di 24 del Trasporto Pubblico Locale. I lavoratori incroceranno le braccia col rispetto delle fasce di garanzia, diverse di città in città. A Firenze quindi saranno garantite due finestre negli orari 6 – 9,15 / 11,45 – 15,15.

In una nota l’USB fa sapere che la protesta è indetta contro il taglio del 70% delle risorse dedicate al Trasporto Pubblico Locale, che sta già producendo esuberi, taglio di salario, aumento delle tariffe e diminuzione del servizio. “Istituzioni locali – prosegue e accusa la nota USB – aziende e sindacati complici stanno confezionando piani industriali che colpiscono i livelli occupazionali senza affrontare le problematiche generate dalle gestioni “allegre” delle aziende, che con parentopoli, appalti e sub appalti hanno depredato e continuano a depredare il denaro pubblico. Si sceglie invece di tagliare il servizio ed a questo scopo si predispongono gli strumenti per liberarsi di parte dei lavoratori, come dimostra la costituzione degli ammortizzatori sociali per il settore, ovvero cassa integrazione sulle spalle della collettività”.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Formaggio e uova richiamati per rischio contaminazione

  • Lavaggi in lavatrice senza sapone con le "sfere magiche": ecco la novità | FOTO

  • Incidente in via Nardi: scooter travolto da auto, 22enne gravissima

  • Best Bakery, la migliore pasticceria di Firenze è "Tuttobene"

  • Panico in Autogrill: sospetto Coronavirus per una donna cinese

  • Firenze, gli eventi da non perdere questo weekend

Torna su
FirenzeToday è in caricamento