Scandicci: nasce il secondo parco più grande di tutta l'area metropolitana

Adottato il Piano attuativo per l'area ex Cnr: in arrivo parco, servizi, alberghi e case

Il secondo più grande parco metropolitano dopo le Cascine accanto a servizi per i cittadini, uffici, due alberghi e case nel centro di Scandicci, lungo la tramvia, nell'area tra piazza Resistenza e la fermata Villa Costanza. E' quanto prevede il Piano attuativo per il nuovo centro città relativo all'area dell'ex Cnr, adottato dal consiglio comunale di Scandicci nella seduta di giovedì 5 luglio.

Il Piano aveva già ottenuto il parere favorevole della Conferenza paesaggistica regionale con la prescrizione, concordata col Comune, di un'alta qualità architettonica degli edifici e la tutela del reticolo storico agricolo del parco dell'ex Cnr, con i voti favorevoli del Pd, di Fare Comune e di Alessio Babazzi del Gruppo Misto e quelli contrari del M5S, Alleanza per Scandicci ed Erica Franchi, Giulia Bambi e Chiara De Lucia del Gruppo Misto.

Assieme al Piano attuativo adottata anche la Convenzione che porta alla cessione gratuita al Comune di 70mila metri quadri di parco, che diventerà un tutt'uno con l'area verde del Castello dell'Acciaiolo e che sarà progettato con le funzioni di un “parco metropolitano 3.0”.

Il Piano adottato rappresenta la parte principale del Programma Direttore di Richard Rogers per il Centro di Scandicci, la cui prima realizzazione è stata il Nuovo Centro con piazza Resistenza, l'Auditorium, le abitazioni, gli uffici e la fermata Resistenza della tramvia, interventi firmati dallo stesso architetto inglese.

“Un'architettura bella e di qualità, con ambienti di lavoro accoglienti, strutture ricettive per i turisti e tanti servizi per i cittadini – commenta il sindaco Sandro Fallani –. E' questo il futuro di Scandicci, una città sempre più europea che ha scelto di svilupparsi accorpando i luoghi dove le persone vivono, studiano, si muovono, si incontrano, hanno le proprie occupazioni, lungo l'infrastruttura sempre più spina dorsale delle nostre attività che è la tramvia”.

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“Il Piano attuativo per l'area ex Cnr fissa adesso superfici per 87mila metri quadri prevalentemente a destinazioni direzionali e di servizio oltre che turistico ricettive, residenziali e commerciali con superfici di media distribuzione e negozi di vicinato - aggiunge il vicesindaco e assessore all'urbanistica Andrea Giorgi –. Le funzioni e i nuovi servizi troveranno collocazione in prevalenza tra le fermate De Andrè, Villa Costanza e l'area del parcheggio scambiatore”.

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