Santone dei vip vs Google: contenuto non dipende dal motore di ricerca

Il tribunale di Firenze ha rigettato l'istanza cautelare del santone dei vip che voleva impedire al motore di ricerca di far comparire tra i risultati della ricerca un sito web di critica

Google la spunta sul santone dei vip. Il tribunale di Firenze ha infatti rigettato l’istanza cautelare di Antonio Meneghetti, noto come fondatore dell'ontopsicologia, che voleva impedire al motore di ricerca di far comparire tra i risultati del “search” un sito che criticava la sua attività. Meneghetti, considerato vicino a molti personaggi dello spettacolo interessati dalla propria attività legata alla filosofia, ha avuto un ruolo nella società Ovo di Andrea Pezzi, partecipata da Fininvest.

La decisione, tra le prime in Italia sulla responsabilità dei motori di ricerca, tutela il diritto di critica e precisa che Google non ha l'obbligo di rimuovere contenuti senza un provvedimento giudiziario che ne stabilisca l'illiceità. Per il tribunale l'utilizzo da parte del sito onto.provocation.net di fotografie, marchi e riferimenti collegati a Meneghetti sia "espressione di diritto di critica" la cui responsabilità non potrebbe comunque essere imputata a Google in quanto mero fornitore della ricerca.  

 

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