Russell Crowe in città: selfie del "gladiatore" agli Uffizi

Un tweet del direttore: "Grazie per essere venuti"

Russell Crowe in città. Stamani l'attore neozeolandese, premio Oscar nel 2001 come attore protagonista del celeberrimo film di Ridley Scott,  ha visitato oggi gli Uffizi e sembra che sia rimasto affascinato dalle opere romane. Che sia un caso?

L'interprete di Massimo Decimo Meridio, accompagnato dal direttore del museo Eike Schmidt, ha così potuto ammirare gli antichi tesori romani della speciale esposizione archeologica "Tutti gli uomini dell'imperatore": in particolare, ha apprezzato la scultura dell'Arianna dormiente, l'urna cineraria del liberto Elio Proculo (recentemente acquistata dagli Uffizi) e il marmo Niobide in fuga, sotto il quale si è scattato un selfie insieme a Schmidt.

Quindi la visita è proseguita nelle nuove sale del Cinquecento, dove Crowe si è lasciato incantare dalla Venere di Urbino di Tiziano, dall'Eleonora di Toledo di Bronzino, dalla Caduta degli Angeli ribelli di Andrea Commodi e da molti altri dipinti, scattando foto alle opere e postandone alcune sui propri social.

L'attore non si è negato ai molti visitatori che, riconoscendolo, gli hanno chiesto foto e autografi, ed alla fine del tour, durato circa tre ore, si è concesso anche un caffè sulla terrazza del museo affacciata su Piazza Signoria.

Potrebbe interessarti

  • Estate 2019: i nuovi locali a Firenze da provare

  • Pitti Uomo, 5 eventi da non perdere

  • Dragon Fly, il primo locale steampunk di Firenze

  • Pitti: tra i vip in città anche Stefano De Martino e Taylor Mega

I più letti della settimana

  • Incidente stradale a Scandicci: morto noto imprenditore

  • Calcio storico 2019, seconda semifinale: i Bianchi vincono contro gli Azzurri ai 'supplementari' / FOTO

  • Incidente stradale sulla 429 bis: motociclista muore in ospedale

  • I toscani? Sono i più simili all'uomo di Neanderthal

  • Ristorazione nel caos: bancarotta e fallimenti, guai per 7 noti ristoranti

  • Ospedale pediatrico Meyer: i dipendenti dichiarano lo stato di agitazione

Torna su
FirenzeToday è in caricamento