Fratelli Cuore, il ristorante h24 che sta salvando la stazione SMN | FOTO

Un'idea semplice che oltre a combattere il degrado offre qualcosa che mancava alla città metropolitana: un ristorante aperto h24 che non fa solo hamburger

Fratelli Cuore è un bar, ristorante e pizzeria

"Un faro nella notte", così il direttore di sala, Umberto Piras, ha definito il ristorante "Fratelli Cuore" nella Stazione di Santa Maria Novella aperto 24 ore su 24.

Il locale, che è anche bar e pizzeria a forno a legna, ha preso il posto della vecchia biglietteria risalente agli anni '30 quando Giovanni Michelucci realizzò la stazione.

Un progetto non solo gastronomico ma anche di riqualifica per una zona importante di Firenze. "Siamo stati gli spazzini di Firenze" così commenta Piras, parlando anche a nome degli imprenditori che hanno seguito di persona il processo di restauro e qualifica.

Rispettare la tradizione è il loro motto e lo fanno in modo eccellente a partire dagli ambienti che sono stati pensati per migliorare la struttura non per cambiarla. Il menù è apparentemente semplice, ma nasconde grande attenzione nella scelta dei prodotti e nei modi di cottura. Dalle uova strapazzate per colazione, ai paccheri al pomodoro per pranzo, dall'immancabile ribollita al famoso dessert "Sette Veli" (una nuvola di cioccolato che si scioglie in bocca) del maestro pasticcere Luca Mannori, il filo conduttore è sempre uno: la grande qualità.

A firmare il menù - che spazia dall'omelette all'hamburger, dalla bistecca alla fiorentina all'insalata con la mela verde ed il sesamo - lo chef Daniele Pescatore, conosciuto per il ristorante Da' Pescatore in piazza del Carmine.

Non un semplice "fast-food", ma un "fast-good" che possa permettere ai pendolari, ai turisti, ma anche ai lavoratori di mangiare piatti buoni, sani e pronti in 5 minuti. 75 dipendenti, 150 coperti, tra sala interna e dehor - con una bellissima vista del Cupolone, del Campanile e della basilica di Santa Maria Novella -, e molta voglia di cambiare, essere d'esempio e migliorare la propria "casa".

Un'idea semplice che oltre a combattere il degrado offre qualcosa che mancava alla città metropolitana: un ristorante aperto h24 che non fa solo hamburger. I piatti consigliati dal direttore di sala Umberto Piras sono i paccheri al pomodoro, la rosticciana "magica" -  assaggiata anche dal sindaco Dario Nardella -  e per concludere il dessert "Sette Veli".

Non rimane altro che "mangiare, bere e baciare" come recita il loro slogan, ed anche fra non molto ordinare un take-away tramite un'app direttamente dal loro sito (le confezioni da asporto della pizza sono munite di posate usa e getta in legno).

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