Rifiuti, Nardella: "Avanti con l'inceneritore, non siamo il partito delle discariche"

Non condivide la posizione del sindaco di Campi che vorrebbe fermare il progetto del termovalorizzatore

"Io non voglio far parte del partito delle discariche, discarica in Italia significa criminalità organizzata. Dobbiamo riuscire a conciliare un'alta raccolta differenziata con l'incenerimento. I livelli di raccolta differenziata sono così bassi nel nostro Paese che siamo lontani dal potersi opporre al ricorso agli inceneritori". Così il primo cittadini di Firenze ha risposto questa mattina al giornalista Raffaele Palumbo che lo ha intervistato in diretta a Controradio.

Nardella ha fatto intendere di non condividere la posizione del sindaco di Campi Bisenzio, che fa parte del suo stesso partito. Emiliano Fossi circa un mese fa ha dichiarato che il progetto di costruzione di un nuovo inceneritore a Case Passerini è ormai vetusto e deve essere abbandonato. E' stato il primo dei democratici toscani a manifestare la sua contrarietà.

"Sulla vicenda c'è un contenzioso giuridico amministrativo, dobbiamo aspettare la sentenza del Consiglio di Stato", ha detto il sindaco di Firenze. Nardella ha anche citato il sindaco di Parma Stefano Pizzarotti che ha partecipato sabato scorso ad una iniziativa sulla strategia "Rifiuti Zero" a Campi Bisenzio. E' stato invitato nel Comune della piana dal sindaco Fossi che un paio di settimane fa aveva fatto visita a Parma all'ex grillino per studiare il metodo di raccolta differenziata della città emiliana. "Pizzarotti si era candidato addirittura contro la costruzione di un inceneritore a Parma - ha detto Nardella - diventando per la prima volta sindaco. Dopo aver raggiunto buoni livelli di differenziata però ha addirittura riacceso l'inceneritore e poi lo hanno anche rieletto".  

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